Rimini. Morte in diretta su Facebook: lavori di pubblica utilità per Speziali

Andrea Rossini Corriere Romagna: Morte in diretta su Facebook Lavori di pubblica utilità per Speziali / Il riccionese ha chiesto e ottenuto la sospensione del processo per la pubblicazione ritenuta “oscena” e si è impegnato a frequentare con profitto un corso di primo soccorso aziendale

RIMINI Si ritrovò per caso sulla scena di un incidente mortale ed estrasse lo smar tph one per condividere in diretta su Facebook, per un pugno di like, l’agonia del giovane scoo te ris ta . Una scelta impulsiva e sbagliata come riconobbe ben presto lo stesso autore del filmato –il trentenne “riccionese”Andrea Speziali –che ieri si è ritrovato davanti al Gip del Tribunale di Rimini VinicioCantarini. Ilriccionese, attraverso gli avvocati difensori Luigi Renni e Sauro Battarra, ha chiesto e ottenuto la sospensione delprocesso perlapubblicazione “oscena ”, attraverso il meccanismo della messa alla prova. Nei prossimi mesi nonsoltanto dovrà rigare dritto, ma si è impegnato a svolgere prestazione di lavoro di pubblica utilità e a frequentare con profitto un corso di primo soccorso aziendale. Gli uffici dell’Uepe (esecuzione penale esterna) faranno una puntuale relazione sul rispetto del programma in occasione della prossima udienza fissata nel giugno 2019. (…)

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