San Marino. L’opposizione: nessuna nomina dei giudici fino alla prossima legislatura

Le forze politiche di opposizione esplicitano la volontà di bloccare la presa d’atto della nomina dei giudici di appello e, di fatto, bloccare il “Conto Mazzini”.

(…)

Considerazione doverosa

L’opposizione, dunque, nell’esplicitare le “mire” che ha sul tribunale – mascherandole da correttezza  istituzionale – da attuare nella prossima legislatura (per la quale qualcuno lascia già intendere una certa sicumera di essere al governo), pone la questione della presa d’atto della nomina dei giudici, contraddicendo, però, sia quanto affermato nell’ultimo Consiglio, sia il senso dell’attività istituzionale. Infatti nell’ultimo Consiglio – in particolare il consigliere Dc Marco Gatti  ma anche altri dell’opposizione – si è in sostanza sottolineato che la presa d’atto della nomina dei giudici non era un atto talmente straordinario da doverlo inserire nel Consiglio straordinario, appunto.

Oggi il comunicato delle opposizioni, invece, cambia versione, dicendo che si tratta di un atto talmente straordinario da non poter essere inserito nella discussione di organi dello Stato che restano in attività per l’ordinaria amministrazione.

Ora, posta l’evidente contraddizione, va sottolineato che la straordinarietà e urgenza è data dagli elementi fattuali che richiedono risposte tempestive alle emergenze, come è quella del tribunale. Tanto più che il Consiglio convocato dalla Reggenza in questa fase è, proprio per definizione, indicato come “straordinario”, pertanto in tutto e per tutto idoneo a trattare provvedimenti di “straordinaria” necessità, come è la presa d’atto della nomina dei giudici.

Articolo tratto da L’informazione

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