Rimini. «La Soprintendenza non ci abbatterà»

«La Soprintendenza non ci abbatterà»

L’assessore all’attacco: «I locali devono avere i dehor tutto l’anno, se a qualcuno dell’ente non sta bene si candidi a sindaco»

Nella guerra dei dehor il Comune di Rimini ha già deciso con chi schierarsi, senza se e senza ma. «Rispettiamo il ruolo della Soprintendenza. Ma l’ente deve rispettare i riminesi e quegli imprenditori che hanno investito migliaia e migliaia di euro per verande e arredi esterni, realizzati secondo un regolamento che è stato scritto solo tre anni fa insieme alla Soprintendenza stessa». Per questo, fa capire a chiare lettere l’assessore alle Attività economiche Jamil Sadeghovaald, Palazzo Garampi farà di tutto per difendere dehor, tavoli e arredi esterni dei locali del centro storico e dei borghi. E «se un funzionario della Soprintendenza vuol liberare la città dai dehor si candidi a sindaco. Fino a quando ci saremo noi, tuteleremo le attività» (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino 

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