Ordine del giorno al termine del dibattito di politica estera

Il Consiglio Grande e Generale,

Alla luce della recente sottoscrizione dell’Accordo di Cooperazione Economica firmato il 31 marzo scorso, con l’entrata in vigore vincolata ad accordi ancora in divenire e quindi al momento ancora privo di efficacia,

in considerazione che l’accordo suindicato non affronta e non risolve le questioni principali di contenzioso con la Repubblica Italiana in materia di cooperazione finanziaria, ivi comprese le condizioni di reciprocità della operatività dei soggetti bancari e finanziari nei due territori,

valutato che nello stesso testo non sono presenti gli elementi risolutivi in materia di collaborazione amministrativa e di un equilibrato rapporto tra le due fiscalità, ivi comprese le problematiche relative alla stabile organizzazione ed alla esterovestizione,

in considerazione che i principali aspetti risolutivi dovranno essere contenuti in un nuovo testo della Convenzione contro le Doppie Imposizioni, al fine di riequilibrare il rapporto bilaterale italo-sammarinese in funzione della necessaria introduzione di un nuovo art. 26 corrispondente agli standard Ocse 2005 sullo scambio di informazioni,

considerato che ritiene esigenza prioritaria la sottoscrizione di accordi bilaterali San Marino-Italia rispettosi della sovranità sammarinese, capaci di eliminare i contenziosi in atto e volti allo sviluppo dei rapporti ed alla correttezza delle reciproche relazioni,
impegna

il Governo a tenere costantemente informato ed a coinvolgere il Consiglio Grande e Generale sull’evolversi delle trattative ed a sottoporre allo stesso il testo dell’accordo prima della firma.

21 maggio 2009

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