Coalizione ‘Intesa per il Paese’: Programma elezioni 2012

 

 

PROGRAMMA DI GOVERNO

 

 

 

INTESA PER IL PAESE

 

 

PARTITO
SOCIALISTA

UNIONE
PER LA REPUBBLICA

MODERATI
SAMMARINESI

 

 

LE RAGIONI

 

Il Partito Socialista, l’Unione per la Repubblica e i
Moderati Sammarinesi hanno deciso di costituire una coalizione per la
consultazione elettorale dell’11 novembre 2012 – denominata INTESA PER IL PAESE.

I tre movimenti, partendo da affinità culturali che caratterizzano
l’area cattolico-liberale, quella riformista e quella socialista che già in
passato hanno fattivamente collaborato per garantire una crescita sociale,
culturale ed economica al nostro Paese, consapevoli delle gravi difficoltà,
hanno ritenuto di costruire un progetto politico capace di riaffermare il
valore etico della politica che veda come primo aspetto il lavoro per il bene
comune, il porre la persona al centro delle scelte economiche e delle politiche
sociali.

 PS, UPR e
Moderati Sammarinesi si propongono di dare risposte ai cittadini per governare
la Repubblica di San Marino nei prossimi 5 anni.

La coalizione si candida alla guida del Paese con uno
spirito di servizio, offrendo garanzie di sviluppo e crescita a uno Stato che,
pur in gravissime difficoltà, ha le potenzialità per guardare al futuro con
speranza.

Il PS, UPR i Moderati hanno dimostrato – nella
legislatura appena conclusa – di interpretare, pur in ruoli diversi, una
politica sempre tesa a favorire l’interesse generale, fino anche ad abbandonare
il governo, in momenti diversi, sollevando problematiche che a tutt’oggi sono
irrisolte.

Il programma elettorale contiene i progetti studiati
dalle forze politiche facenti parte dell’Intesa per il Paese, tenendo in
considerazione i suggerimenti, le idee avanzate dalla società e le riflessioni
elaborate anche da organismi internazionali di cui San Marino è membro.

Il programma è la piattaforma con cui le donne e gli
uomini candidati alle elezioni politiche del 11 novembre 2012 chiederanno ai
cittadini il consenso per governare la Repubblica di San Marino.



 

1.   
RELAZIONI
INTERNAZIONALI

 

Alla coalizione Intesa per il Paese non sfugge
l’importanza fondamentale e strategica della politica estera quale motore
primario di tutto il sistema economico e del conseguente tenore di vita di ogni
sammarinese.

Pertanto sarà prioritario
raggiungere i seguenti obiettivi:

 

·     
ripristinare i livelli di fiducia e
collaborazione con la Repubblica d’Italia, attraverso la revisione degli
accordi sottoscritti negli ultimi decenni, attualizzandoli alle mutate esigenze
di San Marino e alla crescente necessità di integrazione con l’Unione Europea;

·     
dare completa attuazione all’accordo di
Cooperazione e Unione Doganale in essere fra la Repubblica di San Marino e
l’Unione Europea per gli aspetti legati alla operatività dei settori
produttivi, commerciali e per l’integrazione dei giovani sammarinesi nella UE;

·     
trattare nuovi accordi nel settore radiotelevisivo,
considerando ruolo e futuro della San Marino RTV S.p.A. nella logica degli
accordi con la Repubblica d’Italia;

·     
attuare una politica di collaborazione transregionale
con le regioni Emilia Romagna-Marche, nell’ottica di valorizzare le eccellenze
del distretto geografico e mettere a fattore comune le potenzialità;

·     
aprire una trattativa con l’Unione Europea
attraverso la richiesta formale di adesione, nel rispetto di quelli che saranno
gli esiti del referendum che si celebrerà nel 2013;

·     
riorganizzare il Dipartimento Affari Esteri,
implementando risorse economiche e tecniche, inserendo nuove professionalità,
attivando un network per attirare investimenti e potenziando il ruolo delle
rappresentanze diplomatiche e consolari attraverso l’istituzione della figura
dell’incaricato d’affari per presentare il sistema economico sammarinese
all’estero;

·     
rafforzare la presenza negli organismi
internazionali multilaterali, affermando i principi di cui la Repubblica di San
Marino si è sempre fatta portatrice (solidarietà – tutela delle  minoranze – rispetto della libertà di
opinione, di culto – abolizione della pena di morte – diritti dei migranti);

·     
ospitare nella Repubblica di San Marino la
sede di organizzazioni – agenzie internazionali;

·     
realizzare un progetto di comunicazione per
rilanciare l’immagine della Repubblica di San Marino all’estero, supportando
l’attività degli imprenditori.

 

La politica estera, dopo 4 anni di opacità e insuccessi,
deve tornare ad essere un punto nevralgico dell’attività di governo, in stretta
collaborazione con il settore economico, rilanciando un nuovo assetto di
relazioni con l’amica Repubblica d’Italia.



 

2.  
ECONOMIA

 

Intesa per il Paese è consapevole della grave crisi economica
in cui si trova la Repubblica da ormai alcuni anni e che sta provocando
pesantissimi riflessi su realtà imprenditoriali significative e con esse mette
e repentaglio il lavoro di tante persone.

Intesa per il Paese intende operare affinché il lavoro possa
essere garantito e con esso la dignità di ogni persona e il sostegno alla
famiglia sempre più in difficoltà. La cultura del lavoro trova nelle forze
politiche che fanno parte della coalizione un punto di forza imprescindibile e
necessario per garantire a tutti un avvenire certo.

Senza tornare su analisi, responsabilità, fattori esogeni
che hanno accentuato la difficoltà del sistema economico sammarinese, Intesa
per il Paese intende dare celeri e concrete risposte a cittadini e imprese.

 L’obiettivo
è avviare una fase di crescita sostenibile e di reperire fonti di entrata,
individuando nuovi mercati e avviando le procedure per il recupero della
gestione delle dogane sammarinesi.

L’incertezza e la mancanza di scelte sono le peggiori
alleate di un sistema economico che deve uscire da una profonda crisi.

Intesa per il Paese crede nelle possibilità della
Repubblica, ha fiducia nella forza e nella capacità degli imprenditori, sente
la responsabilità di assicurare un futuro alle giovani generazioni, che non sia
rappresentato solo da una vuota proclamazione, ma si risolva in un pacchetto
organico di provvedimenti.

 Secondo le
stesse impellenze e sensibilità, Intesa per il Paese è consapevole di dover
mettere in campo misure per salvaguardare il diritto al lavoro per tutti i
cittadini residenti, riqualificando le risorse umane da riallocare in altri
settori produttivi, sostenendo l’occupazione femminile.

Insieme alle associazioni di categoria, forze sociali, la
coalizione intende attuare uno sforzo straordinario per raccogliere la sfida e
affrontare – con successo – il cambiamento che il Paese dovrà attuare nei
prossimi anni.

In questo senso Intesa per il Paese, sulla base dei
principi ispiratori sopra sintetizzati, intende:

 

§  stimolare
il processo di crescita delle eccellenze sammarinesi in campo economico e
professionale;

§  definire
un sistema fiscale improntato su criteri di equità, trasparenza, con strumenti
per incentivare investimenti esteri, partendo dall’abolizione delle tasse
introdotte nell’ultima legislatura, che penalizzano tutti i cittadini
sammarinesi che producono e consumano;

§  incentivare
gli investimenti esteri con l’adozione di regole fondate sulla certezza del
diritto, senza le quali rimangono nulle le probabilità di attrarre gruppi di
caratura internazionale;

§  introdurre
il sistema I.V.A. entro il 1° gennaio 2014, con specifiche aliquote per la
Repubblica di San Marino al fine di incentivare lo sviluppo di settori di
nicchia ad elevato valore aggiunto per l’economia e le professionalità presenti
in territorio;

§  migliorare
l’efficienza generale delle dinamiche produttive dando la certezza del diritto
alle imprese, a mezzo trasferimento di attribuzioni e competenze a una
potenziata Camera di Commercio con cui tutti gli operatori possano interagire
in via informatica, sollevando in tale modo la sezione commerciale del
Tribunale da una serie di oneri burocratici;

§  riformare
il sistema di collocamento, privilegiando le risorse umane sammarinesi,
snellendo le procedure e trasformando l’attuale Ufficio del Lavoro in una
moderna Agenzia di collocamento;

§  incentivare
la costituzione di attività di tipo cooperativo, in specifici settori
economici, anche in sinergia con il settore pubblico;

§  promuovere
l’insediamento in territorio di centri di ricerca e sviluppo attraverso
provvedimenti legislativi ad hoc e opportune agevolazioni fiscali;

§  sviluppare
il settore delle tlc – incentivando investimenti e migliorando la qualità dei
servizi resi ai privati-imprese, valutando l’opzione di nazionalizzare le reti
di telecomunicazioni, per offrire pari opportunità ai gestori;

§  sostenere
le imprese del settore industriale operanti in territorio, incentivando l’adozione
di tecnologie produttive avanzate e di gestione del ciclo energetico;

§  predisporre
un piano energetico interno che preveda su base decennale un aumento
dell’energia prodotta da fonti rinnovabili;

§  avviare
un progetto per l’acquisizione di riserve energetiche (gas naturale –
carburante) e di capacità di produzione di energia elettrica interna per
periodi limitati in caso di situazioni di emergenza (calamità naturali – black
out rete nazionale elettrica italiana);

§  ridefinire
le politiche tariffarie relative ai servizi pubblici erogati ai cittadini e
alle imprese in ragione delle mutate esigenze – abitudini della popolazione;

§  introdurre
una Card del cittadino, attraverso cui ogni utente interagisca direttamente con
l’Amministrazione relativamente a servizi, pagamento dei tributi, ottenimento
delle certificazioni anagrafiche;

§  realizzare
autonome politiche di prezzo per i carburanti;

§  arrivare
entro 24 mesi all’autosufficienza nella gestione dello smaltimento dei rifiuti
e in 48 mesi all’approvvigionamento idrico mediante la creazione di un bacino
imbrifero;

§  avviare
un piano per il sostegno dei prodotti tipici sammarinesi, promuovendo la
nascita di nuove iniziative imprenditoriali e commerciali;

§  rivedere
la regolamentazione degli ordini e collegi professionali al fine di favorire
l’accesso dei giovani al mondo delle libere professioni;

§  offrire
la possibilità di aprire nuovi codici operatori economici a giovani che vantano
titoli di studio qualificati conseguiti in altri Stati.

 

In questo processo Intesa per il Paese ha l’obiettivo di
fare uscire San Marino dalla recessione e riportare entro 24 mesi l’economia a
crescere.



 

3.  
COMMERCIO
E TURISMO

 

Premesso che i problemi del commercio vanno affrontati
tenendo conto delle tre macro aree: commercio turistico, commercio tradizionale
e grande distribuzione, l’Intesa per il Paese vuole:

 

§  valorizzare
il sito Unesco con un’efficace comunicazione e con adeguate risorse economiche;

§  estendere
il progetto San Marino Card, facendola diventare moneta elettronica nazionale,
con lo specifico obiettivo di incrementare i consumi interni;

§  realizzare
un nuovo progetto di promozione turistica, con obbiettivi annuali e
pluriennali, definendo budget e strategie, costruendo un’agenda di eventi
consolidata che destagionalizzi il flusso e stimoli il turismo di sosta;

§  organizzare
linee d’indirizzo generali, pluriennali, introducendo il concetto di
pianificazione, chiarificando la suddivisione delle aree commerciali
all’interno del territorio e sulle imprese per target di clientela;

§  snellire
le procedure per l’ottenimento delle licenze e rendere trasparente l’iter
concessorio;

§  rimuovere
i vincoli societari per lo stabilimento di brand prestigiosi o multinazionali,
con business plan precisi e utilizzo di professionalità sammarinesi;

§  regolamentare
le attività di gioco on-line ospitate presso i gestori di tlc sammarinesi;

§  regolamentare
ulteriormente e rafforzare l’attività dei giochi esistenti, valutando la
possibilità di aprire una casa da gioco di proprietà dello Stato quale garanzia
per il sistema e la comunità;

§  perseguire
la realizzazione di un polo del benessere e del tempo libero a livello di
eccellenza e la definizione di scelte di fondo per le strutture sanitarie e
parasanitarie private da insediare sul territorio;

§  riqualificare
il settore dell’ospitalità, migliorando la qualità delle strutture, creando le
condizioni per realizzare hotel moderni in grado di attirare clientela di
elevato livello ricercando l’interesse di grandi gruppi internazionali;

§  attuare
sinergie fra pubblico e privato attraverso il coinvolgimento di fondazioni, enti
finanziari e bancari e soggetti del mondo produttivo, con la costituzione di un
ente per la gestione delle risorse destinate al turismo;

§  potenziare
l’attività congressuale attraverso l’accreditamento di percorsi formativi,
realizzati in territorio in merito alla normativa italiana – europea;

§  introdurre
un paniere di prodotti a prezzo agevolato che periodicamente siano proposti sul
mercato interno;

§  realizzare
un piano di fattibilità per la costruzione di una tratta ferroviaria che
colleghi il castello di Borgo Maggiore con la capitale Città di San Marino;

§  dare
corpo alla definizione di un progetto per lo sviluppo del turismo verde
attraverso la valorizzazione e il completamento del sistema dei parchi, delle
aree verdi e dei sentieri 
naturalistici, anche tramite accordi di rete con le amministrazioni
delle Regioni confinanti;

§  definire
e regolamentare specifiche aree del territorio che per valenze storiche,
archeologiche e paesaggistiche possono costituire strumenti di valorizzazione
turistica del territorio e forte indotto per incrementare le presenze dei
visitatori.



 

4.  
IL
BILANCIO

 

Il bilancio dello Stato è fonte di elevata preoccupazione
per i cittadini sammarinesi, a causa del disavanzo che ormai da alcuni anni
presenta.

La recessione che contraddistingue l’economia nazionale,
sta avendo negativi impatti sulla stabilità del bilancio pubblico.

La poca trasparenza del bilancio, l’elevata
discrezionalità del Congresso di Stato nella gestione di capitoli di spesa,
l’utilizzo eccessivo delle consulenze esterne, impongono una seria riflessione
sul modello organizzativo della finanza pubblica.

Le ripetute osservazioni del Fondo Monetario
Internazionale richiedono riforme rapide per rendere trasparente la gestione
del bilancio dello Stato rispetto ai cittadini e per eliminare aree di spreco o
opacità.

Intesa per il Paese nei primi 24 mesi di governo ha
l’obiettivo di introdurre un sistema di spending review.

Si vuole adottare una metodologia per migliorare il
processo di decisione e di allocazione delle risorse e la performance
dell’amministrazione pubblica in termini di economicità, qualità ed efficienza
dei servizi offerti ai cittadini.

Intesa per il Paese ha l’obiettivo di:

 

§  ridefinire
la normativa in tema di appalti pubblici – privilegiando le aziende sammarinesi
– garantendo trasparenza e qualità nei servizi resi;

§  semplificare
il quadro normativo in tema di finanza pubblica, garantendo controllo della
spesa, trasparenza verso i cittadini e il Consiglio Grande e Generale,
autonomia decisionale dei singoli centri di spesa, riduzione dell’influenza
politica sui centri di spesa della Pubblica Amministrazione;

§  terminare
entro 12 mesi la riorganizzazione di alcuni settori dell’Amministrazione
pubblica, Poste, Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici, Azienda
Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica, privilegiando le forme di
digitalizzazione dei servizi;

§  ridurre
e riorganizzare la sfera di attività dello Stato in alcuni settori non più
strategici per garantire i servizi essenziali ai cittadini, cedendoli a
soggetti privati o a cooperative di dipendenti con procedure trasparenti e
parametri economici di mercato (es. Centrale del Latte – cinema–teatri –
mattatoio).



 

5.  
FINANZA

 

Il comparto finanziario è il motore principale per lo
sviluppo del Paese, in ragione del ruolo che esercita rispetto ai cittadini e
alle imprese.

La riduzione del numero dei soggetti vigilati, unita alla
drastica riduzione della raccolta bancaria dimezzata dal 2008, impone decisioni
serie in ragione della rilevanza del settore.

Intesa per il Paese entro i primi 180 giorni di governo
s’impegnerà affinché gli attori del settore, Associazione Bancaria Sammarinese,
Associazione Finanziarie e Fiduciarie, Associazione Nazionale Industria,
Organizzazione Sammarinese dei Lavoratori Autonomi insieme alle istituzioni e a
Banca Centrale della Repubblica di San Marino mettano in atto un piano di
lavoro comune per definire futuri scenari di sviluppo del sistema.

In ciò sarà rilevante:

 

§  privilegiare
le professionalità sammarinesi, attraverso piani di crescita e formazione;

§  monitorare
i costi dei servizi finanziari in capo alle imprese e ai cittadini;

§  tenere
sotto osservazione gli emolumenti del management del settore finanziario;

§  considerare
la dimensione degli attori del sistema rispetto al bilancio pubblico e sistema
paese (principio del too big to fail).

 

L’adozione degli standard internazionali, perseguita
negli ultimi 4 anni anche a scapito della crescita del sistema, deve essere ora
seguita da una fase di ricostruzione e riallocazione del sistema stesso, anche
in ragione delle specificità nazionali.

Intesa per il Paese ritiene strategici per il settore i
seguenti punti:

 

§  definire
un accordo fra autorità sammarinesi ed italiane di settore per aprire
l’operatività degli istituti di credito in Italia;

§  potenziare
le infrastrutture tecnologiche interne (sistema dei pagamenti nazionale –
circuito carte di credito – centrale rischi sammarinese) al fine di
salvaguardare autonomia e sovranità del sistema e garantire sicurezza delle
informazioni gestite dal sistema – con lo sviluppo del settore IT in campo
finanziario;

§  potenziare
i meccanismi di garanzia dei risparmiatori, trasparenza nell’attività bancaria,
tutela del cliente rispetto alle condizioni praticate dagli intermediari;

§  migliorare
la raccolta e la pubblicità dei dati di sistema, rendendo disponibili le
informazioni normative/dati in italiano e inglese;

§  attivare
un sistema permanente di rilevazione della competitività del sistema rispetto ad
altre realtà nazionali, per incrementare la capacità di attrarre capitali, nel
rispetto degli standard internazionali;

§  riorganizzare
la Banca Centrale della Repubblica di San Marino con interventi sulle funzioni,
sui costi generali e sulla governance, definendo profili professionali
specifici per gli organi di amministrazione e direzionali con particolare
riferimento allo stato di cittadinanza e residenza, rivedendo anche le spese in
capo ai soggetti vigilati;

§  incrementare
la collaborazione con il Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale,
attraverso la partecipazione a programmi specifici e la formazione on site di
funzionari sammarinesi;

§  migliorare
il sistema dei rapporti e dei controlli fra le autorità vigilanti e gli
operatori privati,  cercando di
alleggerire, per quanto più possibile, il carico burocratico attualmente
presente;

§  rafforzare
l’autonomia dell’Agenzia di Informazione Finanziaria (AIF);

§  studiare
e implementare nuovi scenari di sviluppo del sistema (assicurazioni – finanza
etica – fondi comuni – borsa energetica);

§  prevedere
la creazione di un circuito dei pagamenti interno che sia indipendente da ogni
tipo di fattore esterno.



 

6.  
STATO
SOCIALE E FAMIGLIA

 

Intesa per il Paese ribadisce l’importanza della dignità
della persona al centro della società e della famiglia quale nucleo portante
dello sviluppo socio-economico, culturale e istituzionale del Paese.

In questo senso vanno evidenziati i seguenti aspetti:

 

§  protezione
delle categorie più deboli della società, giovani, donne, single, anziani ed
individui in difficoltà, anche attraverso l’istituzione di un apposito fondo di
solidarietà;

§  moratoria
nel pagamento delle rate del prestito prima casa per i soggetti con difficoltà
lavorative (mobilità – disoccupazione);

§  sostegno
alle persone con abilità diverse affinché possano sentirsi parte integrante
della società e non vi siano discriminazioni, potendo così esse stesse essere
di stimolo in ogni settore della società;

§  introdurre
il quoziente familiare come fattore di ponderazione del reddito di famiglie
numerose;

§  effettuare
la mappatura delle potenziali fasce di disagio – attraverso un osservatorio
permanente – anche con particolare riguardo alle cosiddette nuove povertà;

§  studiare
politiche per la terza età in linea con il trend demografico del Paese.

 

Per
questo è necessario:

 

§  aumentare
i posti per i bimbi negli asili nido sia pubblici che privati;

§  favorire
i congedi parentali per l’assistenza a famigliari conviventi non
autosufficienti;

§  considerare
i periodi di maternità e le interruzioni lavorative per compiti di cura familiare
nel computo del periodo pensionistico;

§  rivedere
la legge sulle prestazioni lavorative degli anziani per consentire l’utilizzo
delle loro esperienze in attività artistiche e tradizionali oltre che in
attività sociali;

§  istituire
una struttura consultoriale di riferimento per tutti i casi di disagio
familiare e sociale;

§  valutare
l’istituzione del salario di cittadinanza in favore di giovani diplomati e
laureati senza lavoro, da regolamentare rispetto ai requisiti di reddito
familiare e personale.

 

Intesa per il Paese ritiene essenziale potenziare la
Commissione per la bioetica, che rappresenta un punto di forza di grande rilievo
e di contatto con la sanità internazionale e il cui lavoro è fortemente
apprezzato in sede europea.

Per la sensibilità che caratterizza la coalizione Intesa
per il Paese si vuole valorizzare il ruolo del volontariato in ogni ambito
della vita sociale, come espressione della libera scelta della persona e dei
gruppi e come risposta qualificata ai bisogni della comunità.



 

7.  
SALUTE
E SANITA’

 

É prioritario consolidare la fiducia dei cittadini verso
il servizio socio-sanitario.

Intesa per il Paese intende favorire la rete di rapporti
internazionali e la cooperazione con i principali organismi multilaterali,
garantendo in tal modo la sostenibilità complessiva del  sistema rispetto agli standard
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Il welfare state, particolarmente esteso nella Repubblica
di San Marino, vede nella sanità uno dei suoi cardini principali.

La qualità dei servizi dovrà essere aumentata e parimenti
perseguita la riduzione di sprechi, riducendo i tempi di attesa per i servizi.

In questo senso sarà necessario anche un contenimento
della spesa gestionale con meccanismi di controllo sia riguardo all’insieme
della struttura che con riferimento al consumo dei farmaci e verifiche su chi
ha effettivamente diritto all’assistenza farmaceutica.

Il progetto Carta Azzurra, varato negli anni ottanta,
deve essere aggiornato agli attuali standard tecnologici, aumentando la
sicurezza dei dati, la disponibilità di informazioni per gli utenti,
l’interazione con la struttura sanitaria dei pazienti attraverso le nuove
tecnologie (servizi via web, telemedicina e cartella informatica del paziente).

La struttura ospedaliera, già di livello eccellente, deve
essere oggetto di interventi di natura strutturale e organizzativa, migliorando
le condizioni dei degenti, la qualità dei servizi, la sicurezza degli
operatori.

Il polo sanitario di Cailungo deve diventare nel prossimi
cinque anni una struttura di riferimento in termini di qualità, sviluppando
modelli organizzativi originali e innovativi.

Intesa per il Paese ritiene rilevante coinvolgere gli
operatori nei processi di modifica ed adeguamento del sistema socio sanitario,
valorizzandone il ruolo, favorendo la formazione continua anche in
collaborazione con centri qualificati internazionali per aumentare l’utenza di
riferimento.

E’ poi necessario compiere una continua verifica di
qualità della struttura e degli operatori attraverso l’attività dell’Autority,
valorizzando il settore sanitario come un potenziale settore di sviluppo di
business per attività di elevata qualità in settori specifici.

É inoltre auspicabile allargare il bacino dell’utenza
alle nostre strutture, proseguendo nella stipula di  accordi con realtà limitrofe in un contesto di
complementarietà.

Intesa per il Paese intende infine favorire la
prevenzione, utilizzando i più moderni mezzi di partecipazione e potenziando il
sistema di screening, rivolta ai giovani in età scolare, promuovendo l’utilizzo
presso le mense scolastiche di diete bilanciate con l’utilizzo di prodotti
biologici o di produzione locale.



 

8.  
ISTITUZIONI

 

Intesa per il Paese ribadisce l’importanza e la
centralità delle istituzioni nella vita pubblica e sociale della Repubblica.

La Carta dei Diritti e dei Principi dell’ordinamento
sammarinese va rafforzata ed esaltata nel suo ruolo di Carta Costituzionale.

Il Consiglio Grande e Generale quale organo prioritario
dello Stato deve tornare ad essere composto da 60 membri ivi compresi i
Segretari di Stato.

Ribadendo l’alto ruolo della Eccellentissima Reggenza
quale Capo dello Stato, Presidente del Consiglio Grande e Generale e
coordinatore del Congresso di Stato, si intende valorizzarne il ruolo con
l’istituzione di un apposito ufficio della Reggenza al fine di coadiuvarla
meglio negli alti ruoli istituzionali e dando corso al disposto legislativo di rango
istituzionale del 2005.

Per quanto riguarda il congresso di Stato si propone
l’istituzione di un ruolo di primus inter pares da attribuire semestralmente a
rotazione a ogni componente, con il compito di coadiuvare l’Eccellentissima
Reggenza nei lavori del Congresso di Stato.

Intesa per il Paese intende attuare una revisione della
legge elettorale per ridurre l’eccessiva burocrazia legata all’organizzazione –
svolgimento della consultazione elettorale. Parimenti si ritiene opportuno
perseguire una più forte corrispondenza tra volontà popolare e composizione del
Consiglio Grande e Generale e che tenga in maggior conto l’espressione della
volontà e la dignità dei cittadini residenti all’estero.

La coalizione intende introdurre nella normativa
elettorale l’obbligo preventivo per le coalizioni-liste di comunicare la
composizione della squadra di governo.



 

9.  
GIUNTE
DI CASTELLO

 

Le Giunte di Castello sono un’istituzione rilevante
nell’organizzazione dello Stato.

Attraverso le Giunte di Castello i cittadini possono
attivamente dare il loro contributo nella gestione delle proprie comunità,
seguendo aspetti che spesso non sono adeguatamente considerati dall’organo di
governo.

Intesa per il Paese intende valorizzare il ruolo delle
Giunte di Castello attraverso l’attribuzione di questi compiti:

 

§  protezione
civile;

§  tutela
ambientale;

§  promozione
e coordinamento di attività di natura sociale/culturale legate al territorio.

 

Intesa per il Paese si impegna entro 12 mesi a
semplificare la legge elettorale relativa alle Giunte di Castello, attribuendo a
queste rilevanti istituzioni locali poteri e responsabilità in linea con la
Carta Europea del Consiglio d’Europa in materia di Poteri Locali.



 

10.                
AMMINISTRAZIONE
PUBBLICA

 

Intesa per il Paese é consapevole dell’importante ruolo
dell’amministrazione pubblica e del contributo che essa porta alla vita del Paese
negli aspetti pubblici e privati.

Con l’informatizzazione di alcuni comparti strategici
della pubblica amministrazione si possono ottenere risparmi rilevanti in
termini finanziari, ma anche un’ottimizzazione delle risorse umane impiegate
nei servizi.

La coalizione é consapevole che nei 5 anni
della legislatura è necessario giungere a una definitiva riorganizzazione
dell’Amministrazione, apportando correttivi alla recente riforma, incompleta e
non adeguata alle esigenze del Paese.

A tal proposito Intesa per il Paese intende
adottare entro 12 mesi le seguenti misure:

§  blocco
del turnover dei dipendenti in alcuni settori;

§  riassetto
organizzativo di alcune aree dell’Amministrazione al fine di evitare
sovrapposizione di mansioni o sopprimere attività non più necessarie,

§  investimenti
di natura tecnologica per migliorare l’efficienza degli uffici e ridurre i
tempi di esecuzione di pratiche, limitando al minimo l’impatto sull’ambiente (carta-
spostamenti in auto – archivi fisici per i documenti)

§  utilizzare
i nuovi strumenti di lavoro (internet – poste elettronica – smartphone –
computer) per semplificare le procedure verso l’utenza;

§  riorganizzare
gli orari di lavoro e delle attività a contatto con il pubblico.



 

11. TERRITORIO E AMBIENTE

 

La coalizione Intesa per il Paese é consapevole che a
distanza di venti anni dall’ultimo piano regolatore generale occorra formulare
un nuovo piano di sviluppo territoriale.

Intesa per il Paese punta in particolare a:

 

§  costituire
il Dipartimento dell’Ambiente, con adeguata autonomia amministrativa e
operativa a cui afferire tutti i sevizi ed uffici che operano nel settore
specifico, allocando la delega a una diversa Segreteria di Stato rispetto
all’attuale Territorio e Ambiente. Tale scelta è necessaria in ragione della
incompatibilità, considerata la natura delle materie e i compiti di istituto
normativo e di controllo dei servizi ed uffici che operano nel settore ambiente,
contrapposti per competenza ai settori e alle politiche puramente territoriali;

§  riqualificare
quanto già edificato – in particolare le zone produttive con una analisi dello
stato attuale – emanando precise linee di settore;

§  gestire
i beni pubblici (terreni, fabbricati) attraverso la creazione di una normativa
che garantisca trasparenza  e
razionalità nella assegnazione a privati;

§  realizzare
aree residenziali a misura d’uomo e dell’ambiente circostante;

§  attivare
forme cooperativistiche o societarie fra i giovani per la realizzazione o la ristrutturazione
di edifici ad uso abitativo proprio.

§  progettare
nuove infrastrutture per migliorare la viabilità e per favorire i collegamenti
aerei;

§  potenziare
l’uso dei trasporti pubblici per ridurre l’affollamento della rete viaria;

§  favorire
l’utilizzo di autoveicoli con ridotte emissioni o a propulsione alternativa,
partendo dal parco automezzi dello Stato;

§  aumentare
le aree verdi e gli spazi a disposizione di attività ricreative da sviluppare
all’aria aperta;

§  valorizzare
il settore agricolo come strumento di tutela del territorio, conservazione del
paesaggio, produttore di eccellenze enogastronomiche;

§  attuare,
negli edifici pubblici, interventi per migliorare l’efficienza energetica e
ridurre le barriere architettoniche;

§  bonificare
aree/strutture nel territorio potenzialmente nocive per la salute dei
cittadini;

§  realizzare
una rete fognaria efficiente, con adeguate tecnologie atte a monitorare e
depurare gli scarichi nei corsi d’acqua che sfociano all’estero.

 

Intesa per il Paese ritiene che ogni aspetto legato al
territorio e ambiente debba essere oggetto della massima trasparenza, riducendo
la discrezionalità politica.

Per raggiungere questo scopo è necessario semplificare la
normativa vigente, uniformandola agli standard europei, velocizzando le
procedure e soprattutto rendendo trasparente e non discrezionale ogni fase
legata alla gestione del territorio, bene comune della collettività.



12.EDUCAZIONE, CULTURA E UNIVERSITA’

Intesa per il Paese ritiene
prioritario migliorare le condizioni per garantire l’accesso a tutti i giovani
ai più alti livelli d’istruzione e di formazione. In tal senso si propone di
estendere l’obbligatorietà del diritto allo studio sino al 18° anno di età.

E’ necessario dare ai
giovani l’opportunità di accedere a corsi di formazione all’estero per favorire
l’accesso ai più elevati gradi di preparazione e di conoscenza. Per ottenere
questo risultato occorre disporre di docenti motivati e qualificati sia per
competenze didattiche che pedagogiche, individuando strumenti concorsuali
specifici e idonei, con procedure trasparenti, certezze e pari opportunità, e
basando la valutazione delle prove sui titoli di studio di base, aggiuntivi,
tirocini e titoli di servizio. E’ indispensabile varare un apposito
provvedimento legislativo  che
riduca il precariato ai minimi termini, ricoprendo tempestivamente i posti
cattedra necessari e ampliando la flessibilità nella previsione del numero dei
posti.

Intesa per il Paese crede
fermamente nel ruolo della scuola, che ha visto modificato in questi ultimi
anni il rapporto con la famiglia, che in alcuni casi ha delegato fin  troppo il ruolo di educatore, che resta
invece prioritario e proprio della famiglia. La scuola deve recuperare anche il
ruolo di indirizzo verso il mondo del lavoro, tenendo conto delle esigenze e
delle future prospettive economiche e di sviluppo.

Pertanto la scuola deve
essere potenziata nei mezzi e nelle strutture, rendendola capace di affrontare
i cambiamenti che emergono di volta in volta, in particolare quelle legate al
disagio degli studenti e alle loro necessità di sostegno, non dimenticando l’integrazione
delle culture differenti, presenti anche nel nostro Paese.

Intesa per il Paese
promuoverà la diffusione dei mezzi di lettura e apprendimento elettronici,
quali gli ebook, in modo da ottenere anche positivi contributi in termini di
rispetto ambientale. Per raggiungere i risultati è doveroso prevedere
l’aggiornamento e la formazione costante del personale docente e non docente.
La scelta di avere una Università che preveda studenti residenti è vincente per
il nostro futuro. Gli studenti dei corsi di laurea con frequenza giornaliera
infatti costituiscono il primo nucleo residente  universitario e producono un notevole indotto economico per
il nostro Paese.

Pertanto si ritiene
fondamentale il potenziamento e l’ampliamento dell’Università, istituendo altre
facoltà di prestigio e incrementando l’offerta di dottorati di ricerca e master
di qualità, in collaborazione con prestigiosi atenei italiani – esteri,
verificando la possibilità di riconoscimento di master conseguiti all’estero.

Oltre
a ciò Intesa per il Paese ritiene che debba essere portata a compimento la
realizzazione del Parco scientifico e tecnologico, da ormai troppi anni rimasto
solo una enunciazione, al fine di poter rilanciare una collaborazione sempre
più necessaria fra l’ateneo e il mondo dell’impresa e della ricerca.

Intesa per il Paese
considera indispensabile valorizzare il grande patrimonio storico e culturale
presente nel Paese.

 La cultura rappresenta uno dei pilastri socio-economici più
significativi e per questo va alimentata costantemente.

E’ quindi indispensabile
qualificare ogni iniziativa e promuovere grandi eventi, tenendo conto della
statualità e delle identità sammarinesi. Vanno garantiti il recupero e la
salvaguardia delle testimonianze architettoniche, urbanistiche e
paesaggistiche, che sono la nostra storia. E’ doveroso recuperare e valorizzare
gli Istituti e le Associazioni culturali, che esprimono livelli qualitativi di
indubbio rilievo.



13.GIUSTIZIA, LEGALITA’ E  SICUREZZA

Sicurezza e legalità sono
fattori considerati con sempre maggiore attenzione dai cittadini, anche in
ragione di fatti di cronaca avvenuti negli ultimi anni.

La Repubblica di San Marino,
ritenuta a torto indenne e impermeabile a fenomeni di natura criminosa, anche
di natura malavitosa o connessi alla criminalità organizzata, deve dotarsi di
presidi interni per garantire sicurezza ai cittadini e alle imprese, legalità e
giustizia.

Il distretto geografico in
cui è inserita la Repubblica di San Marino è ai vertici italiani per numero di
reati commessi e ciò ha avuto evidenti ricadute negative sul tessuto sociale
sammarinese.

L’elevato livello di
benessere raggiunto, unito alla potenzialità del sistema economico/finanziario
nazionale, aumenta l’interesse di organizzazioni criminali verso San Marino.

Per attuare un’adeguata
azione di prevenzione e contrasto Intesa per il Paese intende nei primi 24 mesi
di governo:

 

§  dare
piena operatività all’accordo tra governo italiano e sammarinese sulla
cooperazione per la prevenzione e la repressione della criminalità, firmato il
29 febbraio 2012;

§  completare
e approvare i provvedimenti di legge contenuti nel “Pacchetto Antimafia”,
dimensionando il tutto alla realtà del Paese;

§  procedere
alla riorganizzazione funzionale delle forze di polizia, valorizzando le
risorse umane esistenti attraverso percorsi formativi di alto livello;

§  riformare
il codice di procedura penale, recependo disposizioni legislative sul giusto
processo e introducendo disposizioni ulteriori riguardanti il complesso della
procedura penale con l’intento di instaurare un moderno processo di tipo
accusatorio e di rendere maggiormente autonoma la fase inquirente.

 

La
microcriminalità e i reati contro il patrimonio sono fattori preoccupanti. Per
prevenire e reprimere tali fenomeni occorre dotare le forze dell’ordine di
strumenti tecnologici avanzati.

Ogni
attrezzatura necessaria, per accrescere l’efficacia dei servizi, tutelando
l’incolumità degli agenti, dovrà essere messa a disposizione anche con una banca
dati completa e fruibile in ogni momento.

Nella
riorganizzazione delle forze di polizia si potrà valutare il recupero del
personale assegnato ai servizi amministrativi e, quindi, non di polizia attiva,
favorendo ad esempio la creazione della figura di agente di zona o poliziotto
di quartiere e attivare un’apposita sezione dedicata alla
prevenzione-repressione dei reati informatici.



14.UNA
CLASSE DIRIGENTE SAMMARINESE

 

Da
troppo tempo alcuni ruoli istituzionali nevralgici sono assegnati a forensi.

Intesa
per il Paese ritiene che tali incarichi debbano tornare a essere occupati da
personalità sammarinesi per recuperare l’autonomia e la dignità irrinunciabili
per uno Stato sovrano con oltre 1700 anni di storia.

Intesa
per il Paese intende, in tutte le nomine che le spetteranno nell’attività di
governo e come maggioranza in Consiglio Grande e Generale, considerare
candidati sammarinesi in via prioritaria. Sarà perseguita con determinazione
una politica di miglior favore verso le nuove generazioni di diplomati e
laureati, con rigida applicazione dei metodi di selezione esclusivamente per
criteri meritocratici, senza alcuna indulgenza verso vecchi sistemi clientelari
o personalistici.

Per
queste ragioni si rileva l’assoluta necessità di individuare percorsi di formazione
adeguati, qualora sia necessario, affinché le risorse umane sammarinesi possano
ricoprire tali incarichi.

La
costruzione di una classe dirigente sammarinese che possa ad ogni livello
garantire la gestione corretta dello Stato, garantendo modelli di sviluppo
originali e in linea con le aspettative del Paese, è un aspetto non
negoziabile.

Intesa
per il Paese non è contraria all’accesso di professionalità esterne o know how
estero per accrescere le potenzialità di sviluppo, ma tutto non può prescindere
dal valorizzare figure sammarinesi, anche nel settore privato.

In
questo senso anche le comunità dei sammarinesi residenti all’estero possono
essere una risorsa preziosa per la Repubblica.



15.SPORT
E TEMPO LIBERO

 

Intesa
per il Paese ritiene la pratica dello sport un fatto di alto valore sociale per
la formazione e per l’educazione della persona e pertanto considera
imprescindibile garantire il diritto alla pratica, professionale o amatoriale,
di ogni attività sportiva a tutti i sammarinesi.

A tal
proposito occorre rendere maggiormente accessibili le strutture pubbliche
esistenti, favorendo in tal modo anche l’impiego del tempo libero. In
particolare è prioritario offrire la disponibilità degli spazi ai giovani che
spesso fanno notare tale mancanza e alle persone diversamente abili.

Lo sport è indubbiamente un
veicolo promozionale dell’immagine del Paese.

Pertanto Intesa per il Paese
propone di incentivare ulteriormente la politica delle manifestazioni sportive,
organizzando eventi di richiamo nazionale e internazionale.

Inoltre è importante
valorizzare l’attività svolta dagli atleti sammarinesi che rappresentano la Repubblica
nel mondo, dando loro una concreta opportunità di crescita professionale. In
tal senso è prioritaria la riforma della legge sullo sport del 1997.

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