Pdcs: “Vogliamo continuare ad operare per il bene di San Marino”

A 74 anni dalla sua Fondazione, avvenuta il 9 aprile del 1948, il Partito democratico cristiano sammarinese, “di fronte alla ricchezza della propria storia, non può non sentire la responsabilità di rilanciare la propria azione politica nell’intento di operare per il bene della nostra Repubblica”.

“Se, infatti, già nel recente passato era stata evidenziata la responsabilità dei partiti storici nel non avere fatto fronte, in maniera sufficientemente adeguata, ai fenomeni distorsivi che avevano interessato il tessuto economico e finanziario del nostro Paese, il Partito democratico cristiano sammarinese, consapevole di questo giudizio, ha preso da tempo le distanze da questo modo di operare – dice il Partito democratico cristiano sammarinese in un comunicato -. Così, con estrema chiarezza, si è reso evidente tutto lo sforzo compiuto dalla Democrazia cristiana dal 2007 in avanti, al fine di generare quel necessario, progressivo e strutturale cambiamento, sia all’interno del partito, sia all’interno del sistema politico ed economico di San Marino, essenziale per ridare a San Marino la credibilità a livello internazionale che era stata compromessa”.

Rinnovamento che “ha ottenuto un’ampia fiducia popolare alle ultime elezioni” e che “il Pdcs vuole continuare a confermare con la propria azione politica che, alla luce dei risultati positivi emersi già in alcuni ambiti cruciali della vita del Paese, adesso attende di concretizzarsi in altre risposte concrete con scelte capaci di dare una realistica prospettiva per gli anni futuri”.

Tutto ciò “rimanendo radicati nei valori ideali che caratterizzano l’identità del Pdcs che, oggi come allora, chiedono di essere espressione di un popolo vivo che, proprio a partire da quei valori, opera concretamente, testimoniando quanto siano fondamentali per l’autentico sviluppo della società e del Paese”.

Anche davanti allo scenario della guerra in corso e all’urgenza di accogliere coloro che chiedono rifugio e un riparo sicuro, “l’unica risposta possibile è quella di farsi vicini, sia a livello personale, sia creando le condizioni utili all’accoglienza, a coloro che sono stati costretti a lasciare il proprio Paese, dimostrando spirito di condivisione e di amicizia tra i popoli“.

“Con questa coscienza e con lo stesso entusiasmo e impegno di 74 anni fa”, il Partito democratico cristiano sammarinese “desidera continuare a svolgere la sua azione, per raggiungere gli obiettivi prioritari che sta condividendo nella responsabilità di governo e per i quali si è impegnato con gli elettori dall’inizio legislatura, per dare al Paese quei risultati concreti ed importanti di cui ha bisogno per guardare con positività al proprio futuro“.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy