Psrs su Cassa di Risparmio

 
COMUNICATO STAMPA
Se all’inizio del 2009 l’interessamento di ben due Segretari di Stato alla vicenda del contenzioso tra i soci del gruppo Delta, Cassa di Risparmio e Sopaf, con tanto di incontri a Palazzo Begni era stato motivato facendo ricorso alla ragion di Stato, non si comprende perché oggi il governo ha cancellato dalla propria agenda politica la situazione del principale istituto di credito del nostro Paese.
L’avviso di conclusione delle indagini preliminari con la conseguente richiesta di rinvio a giudizio di diverse persone fisiche ma anche e soprattutto della Cassa di Risparmio stessa da parte della Procura della Repubblica di Forlì apre uno scenario estremamente preoccupante per la banca alla quale tutti i sammarinesi sono particolarmente legati in virtù del ruolo e della funzione che essa svolge da più di cento anni a sostegno del tessuto economico, sociale e culturale della nostra Repubblica.
E’ inammissibile il silenzio del governo su una vicenda che potrebbe avere ripercussioni pesantissime non soltanto sull’istituto di credito sammarinese più importante, ma anche sull’intero settore bancario con inevitabili devastanti ricadute sul Paese che già si trova nel pieno di una crisi di sistema senza precedenti. E’ inaccettabile che il governo capovolga le posizioni del passato, qualifichi la vicenda Carisp come una questione di carattere meramente privato e assista passivamente all’offensiva giudiziaria operata nei confronti del cuore del sistema economico e finanziario del nostro Paese. E’ necessario ed urgente reagire, in quanto ulteriori tentennamenti potrebbero mettere seriamente a rischio la millenaria sovranità della nostra Repubblica.
Il Partito Socialista Riformista Sammarinese ritiene indispensabile che sia il Consiglio Grande e Generale ad occuparsi di una situazione che ha una inconfutabile rilevanza politica e che coinvolge direttamente o indirettamente gli interessi di tutti gli appartenenti alla comunità sammarinese. Pertanto, chiede che il Governo si faccia consegnare un rapporto completo ed esaustivo dal Presidente della Fondazione San Marino e riferisca al più presto in Consiglio con l’obiettivo di dare vita ad un dibattito serio ed approfondito che possa fare piena chiarezza su una vicenda che ancor oggi presenta troppe zone d’ombra a discapito del sommo interesse generale del Paese. Questo deve essere il momento della chiarezza e dell’assunzione delle responsabilità, mettendo fine ad atteggiamenti elusivi, annunci propagandistici e coperture tattiche in quanto i cittadini sammarinesi hanno il diritto di conoscere tutta la verità sull’intera vicenda.
Repubblica di San Marino, li 10 gennaio 2012
Ufficio Stampa PSRS

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