Rapporti Aaslp – Università di San Marino, il Rettore Petrocelli sbotta contro Canti: “Verso di noi considerazione denigratoria totalmente infondata”

“Le dichiarazioni rilasciate dal segretario di Stato per il Territorio, Stefano Canti, in occasione della partecipazione al IX Simposio Internazionale sulle caratteristiche delle superfici della pavimentazione stradale, organizzato dal Politecnico di Milano, destano per un particolare aspetto trattato stupore e disappunto”.

Lo dichiara Corrado Petrocelli, rettore dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, sottolineando in un comunicato che “già in altre occasioni erano state formulate considerazioni non proprio lusinghiere nei confronti dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, ma nell’ambito di una critica a tutto l’operato condotto insieme all’Azienda autonomia di Stato per i lavori pubblici”.

“Nel rispetto della correttezza che dovrebbe sempre ispirare i comportamenti fra soggetti istituzionali, nella volontà di non alimentare polemiche né tantomeno di entrare in vicende di natura politica cui l’Ateneo è sempre rimasto estraneo, l’Università si è rigorosamente astenuta da ogni commento o risposta pubblica – ci tiene a dire Petrocelli -. Ciò non perché però non ne avesse gli argomenti: sono state infatti inviate in via riservata, alla segreteria di Stato per il Territorio, corpose missive contenenti numerose considerazioni, controdeduzioni e puntualizzazioni corredate dalla relativa documentazione. Non c’è stata, peraltro, risposta alcuna”.

“Ora però davvero non si comprende la ragione di un’affermazione, tra le altre, volta a sostenere che la collaborazione con l’Università di San Marino non avrebbe ‘trasferito alcuna competenza all’interno dell’Aaslp’”, afferma il rettore dell’Ateneo sammarinese.

E ancora: “Se è certamente più che legittimo esaltare e lodare il nuovo percorso di collaborazione con il Politecnico di Milano, prefigurando anche nuovi importanti risultati, resta difficile comprendere perché si senta il bisogno di inserire una considerazione denigratoria da parte di un segretario di Stato nei confronti dell’Università del proprio Paese. Tanto più che si tratta di una considerazione totalmente infondata: ne sono ampia testimonianza le lezioni che si tenevano proprio nella sede dell’Aaslp con la partecipazione dei tecnici, i tirocini svolti in quella stessa sede con collaborazione totale, il fatto che i tecnici siano stati co-relatori di tesi nonché, addirittura, co-autori di articoli scientifici e manuali. Sono stati co-organizzati seminari, c’è stato chi ha seguito corsi online sostenendo il relativo esame. Anche quest’anno, inoltre, sono stati usati procedure e codici andati in gara pubblica secondo quanto stabilito insieme all’Università di San Marino. Tutto ciò è ampiamente documentato e disponibile alla visione di chiunque”.

“Si può decidere in qualunque momento e per qualsivoglia ragione di interrompere una collaborazione, per carità, ma questo non legittima considerazioni critiche lesive dell’immagine di altri. La nostra Università, nel frattempo, sta registrando lusinghieri riconoscimenti dell’attività di ricerca, mentre prosegue e amplia le iniziative con partecipazioni a convegni internazionali e collaborazioni con soggetti esterni come i Comuni di Riccione, Ravenna e Fano, di cui verrà presto data notizia dettagliata”, chiosa Petrocelli.

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