Replica a Sinistra Unita

“La Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio e i Rapporti con l’AASS esprime il proprio stupore di fronte alle affermazioni strumentali e dalle evidenti finalità politiche apparse oggi sulla stampa, in seguito all’allarme lanciato da Sinistra Unita sulla situazione di bilancio dell’AASS.

Se il rilevante disavanzo di bilancio dell’AASS è motivo di preoccupazione, è del tutto evidente come tale disavanzo sia determinato in larghissima misura dall’aumento delle materie prime e dal mancato adeguamento delle tariffe, di cui hanno beneficiato le imprese ma anche le famiglie, che attualmente pagano le forniture sottocosto ed a prezzi notevolmente inferiori a quelli in vigore in Italia.

Avanzando dubbi, illazioni e sospetti del tutto gratuiti, Sinistra Unita, che ha già iniziato a fare opposizione dimenticandosi di essere ancora forza di Governo, evita di ricordare che le tariffe sono rimaste bloccate per ben otto anni e che solo l’attuale Governo, nel gennaio 2007, si è assunto la responsabilità di un aumento inevitabile e considerevole, pari mediamente a circa il 15%, anche se non sufficiente ed inferiore alle richieste dell’AASS, tanto è vero che l’aumento medio di gas e di energia elettrica dal 2000 ad oggi è stato rispettivamente del 187% e del 102%.

Di fronte alla successiva richiesta dell’Azienda di nuovi aumenti tariffari, il Governo, nell’aprile 2008, all’unanimità, e quindi con il pieno accordo di Sinistra Unita, ha ritenuto improprio che gli aumenti tariffari venissero deliberati dal Congresso di Stato ed ha deciso di dare seguito ad una Legge del 2001, mai applicata, che prevede la nomina di una apposita Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici, con il preciso scopo di adeguare congruamente le tariffe dei servizi all’andamento dei costi delle materie prime e monitorare l’efficienza dell’AASS.

Sinistra Unita, facendo parte del Governo, non solo è perfettamente a conoscenza delle richieste avanzate dall’AASS, di tutte le informazioni relative alla situazione di bilancio e delle azioni intraprese dall’Esecutivo, ma ha pienamente condiviso ed approvato ogni sua deliberazione.

Non si comprende quindi la lunga sequenza di domande per le quali SU, al pari delle altre forze di Governo, conosce perfettamente le risposte.

Risulta veramente incredibile il tentativo di SU di creare allarme e di insinuare il dubbio di un’azione premeditata (di chi? del Governo di cui SU fa parte?) di danneggiare economicamente l’AASS per favorirne la privatizzazione.

Sinistra Unita sa infatti benissimo, avendo condiviso la volontà del Governo, che il progetto, definito già dal 2001, prevede la trasformazione dell’AASS in società per azioni e che l’orientamento, proposto da questa Segreteria di Stato ed accolto da tutto il Governo, è contrario a qualsiasi privatizzazione e prevede che le azioni rimangano al 100% nelle mani dello Stato e così pure gli impianti e le reti di distribuzione.


Le risposte sui contratti di fornitura, le clausole di rinegoziazione, le proposte di tariffe differenziate per le diverse utenze ed altre questioni tecniche ed amministrative, essendo di competenza dell’AASS, possono essere chieste direttamente alla Direzione ed al Consiglio di Amministrazione dell’Azienda, che sapranno dare, ne siamo certi, risposte chiare ed esaurienti”.

La Segreteria di Stato

per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio,

la Ricerca, i Rapporti con l’A.A.S.S

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