Residenze a sportivi professionisti, Lonfernini: “Non sono arrivati a San Marino alla ricerca di un paradiso fiscale”

“Quando non sono in giro per il mondo questi sportivi vivono la nostra comunità. Se poi c’è anche un vantaggio fiscale, perché no. Ma non sono arrivati a San Marino alla ricerca di un paradiso fiscale”.

Così il Segretario allo Sport di San Marino Teodoro Lonfernini ha commentato la notizia del gruppo di sportivi professionisti italiani e di altri paesi che nel corso del 2021 hanno chiesto e ottenuto la residenza sul Titano.

La notizia, diffusa da Libertas ieri, è stata ripresa oggi dalla collega Donatella Filippi sul Resto del Carlino con il titolo “Sul Titano il paradiso fiscale dei campioni”. Un appellativo non gradito dal Segretario Lonfernini che dalle colonne del quotidiano italiano commenta: “Preferiamo essere il paradiso dei campioni, delle stelle dello sport che il paradiso di ogni soggetto innominabile che vedeva il nostro sistema appetibile per le peggiori cose che ora sono fortunatamente un ricordo lontano. Queste sono residenze vere, non fittizie. E non è quello fiscale lo spirito principale che ha mosso quella legge. Una legge trasparente, nel pieno rispetto dell’integrazione territoriale. Gli accordi in vigore con la vicina Italia sono davvero garanzia di trasparenza”.

Perché tanti ciclisti? “Perché scelgono aree territoriali – spiega il ministro sul Carlino – che possano essere adatte agli allenamenti. Scelgono un territorio sicuro e tranquillo”.

E su Bastianini, già campione del mondo di Moto2, dice: “Enea ha da una vita un gruppo di amicizie a San Marino e ora ha fatto una scelta di vita”.

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