Riciclaggio. Inchiesta Easy Bridge, Franco Botteghi sceglie il processo

Ha invece patteggiato Marco Ferrarini il fidato collaboratore del contabile riminese

ENRICO CHIAVEGATTI – Quattro patteggiamenti e due rinvii a giudizio. Si è conclusa così l’interminabile udienza preliminare per cui nel dicembre del 2020 il pubblico ministero Luca Bertuzzi aveva chiesto il rinvio a giudizio per sei persone accusate di riciclaggio. A scegliere la strada del processo il principale indagato Franco Botteghi, 64 anni. contabile riminese residente a San Marino (difeso dall’avvocato Alvaro Rinaldi) ed il cittadino svizzero Bruno Angelo Buhler, 69 anni, residente a Ginevra. Sono invece usciti di scena dopo aver concordato la pena ad un anno e 10 mesi uno dei principali collaboratori di Botteghi all’epoca dei fatti, il sammarinese Marco Ferrarini, 42 anni (difeso dall’avvocato Luca Greco) i gioiellieri ferraresi Paolo Iacomelli, 65 anni e la moglie Laura Vitali sua coetanea e Walther Fabbri bolognese di 71 anni. (…)
Articolo tratto dal Corriere di Romagna
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