Rimini. Altri cento profughi sfrattati dall’hotel

Nuovo caso a Rivazzurra, già oggi dovranno lasciare la struttura. I titolari: «Senza rimborsi spese non possiamo tenerli ancora qui».

MANUEL SPADAZZI – Profughi con le valigie. Dopo il caso dell’hotel Sissi, che domenica aveva messo alla porta 17 rifugiati ucraini (poi la situazione si è risolta grazie all’intervento di polizia e prefettura), un altro albergo di Rivazzurra ieri ha dato l’ultimatum ai profughi ospitati. Si tratta dell’Abc, dove sono alloggiati da circa una settimana ben 114 ucraini. «Quando alcuni volontari ucraini si sono rivolti a noi chiedendoci di ospitare i loro connazionali – spiega la titolare – abbiamo accettato subito e accolto queste persone. L’abbiamo fatto volentieri, però ci era stato garantito dai volontari che saremmo stati ripagati almeno delle spese. Così non è stato, e noi non possiamo continuare a ospitare i profughi senza avere un minimo ristoro». (…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

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