Rimini. Dimenticano la garza durante il parto. Il Resto del Carlino

Monica Raschi – Il Resto del Carlino: «Ho scoperto dopo il parto la garza lasciata dai medici»

Una garza lasciata nell’utero dopo il parto. Marika, Gattei, riminese di 36 anni premette che non vuole presentare denuncia ma rendere noto il caso affinché il personale sia più attento e non commetta più errori di questo genere.

Signora Marika, che cosa è accaduto? «Ho partorito il 4 luglio nell’ospedale di Rimini, un parto naturale, senza nessun problema. E’ nata una bambina. E’ stato quando sono ritornata a casa che mi sono accorta che qualcosa non andava». Che cosa sentiva? «Nessun fastidio ma continuavo a sentire un odore che non era affatto naturale. Io continuavo a fare le medicazioni e lavande indicate dai medici ma questo strano, brutto odore non passava». Quindi che cosa ha fatto? «Il 21 luglio è uscita una garza. A dire il vero in un primo momento non ho capito bene che cosa era ed ho chiamato anche mia madre per chiedere anche a lei che cosa poteva essere accaduto: è il mio primo parto, non sapevo cosa pensare. Poi ci siano accorte che si trattava di garza. A quel punto ho deciso di tornare in ospedale. Sinceramente ero un po’ preoccupata».  In reparto che cosa le hanno detto? «Mi hanno visitata, sono stati tutti gentilissimi, si sono scusati mille volte ed hanno ammesso che non si trattava certo di una cosa normale. Purtroppo la garza era rimasta lì per sbaglio». (…)

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