Rimini. Figlioletto morto in un incidente. I periti si scontrano davanti al Gup

Per quelli dell’accusa e dell’autista il piccino non era stato legato al suo ovetto

ENRICO CHIAVEGATTI. Su un punto solo periti dell’accusa e della difesa si trovano d’accordo. La Punto guidata all’epoca da una diciannovenne riccionese che il 19 marzo del 2019, all’uscita da una semicurva ha centrato sulla via Coriano resa insidiosa dall’asfalto bagnato la vecchia Golf su cui viaggiavano una famiglia di origini marocchine mamma, papà e il figlioletto di 2 anni e 4 mesi morto dopo alcuni giorni di coma, procedeva ad una velocità superiore al limite fissato per quella strada. A raccontarlo i resti delle lamiere contorte recuperati tra i rami di alcuni alberi. Punto. (…)

Articolo tratto dal Corriere Romagna

 

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