(da “Il Corriere di Romagna”) I giudici lo avevano messo agli arresti domiciliari ma hanno cambiato idea ed hanno deciso di metterlo dietro le sbarre.
Il tenente colonnello della Guardia di Finanza bolognese Massimiliano Parpiglia torna in carcere perchè c’è il possibile rischio che possa inquinare la raccolta delle prove riguardanti il caso “Rimini Yacht”.
L’uomo fece una verifica fiscale fin troppo “addomesticata” alla società nautica dell’imprenditore bolognese Giulio Lolli.
In attesa dell’estradizione dell’ex presidente della Rimini Yacht, si è scoperto momentaneamente che alcuni dei quadri sequestrati dall’abitazione dell’imprenditore Elenio Arcifa risalirebbero al 1600 e varebbero almeno 2 milioni di euro.
Per sapere sia la stima che la provenienza in modo più dettagliato e preciso, bisognerà aspettare l’esito delle indagini da parte dei militari del Nucleo tutela patrimonio artistico di Siracusa.