Rimini. Mendicante sfruttato. Racket della carrozzina

Andrea Rossini di Corriere Romagna Rimini (ieri): Racket della carrozzina: denunciato / Per settimane avrebbe costretto un anziano disabile a chiedere l’elemosina per le vie del centro
«Prende tutti i soldi del cappello». La procura ipotizza il reato di riduzione in schiavitù 

 

 Difficile credere
che quell’uomo invecchiato
prima del tempo, un “f a n t asma”
ripiegato su se stesso su
una carrozzina arrugginita,
da un lato all’altro di corso
d’Augusto, potesse essere una
fonte di guadagno per il
suo presunto aguzzino. Eppure
lo sfruttamento del disabile,
secondo l’ipotesi della procura,
era solo un ben rodato
ingranaggio di un sistema
che, gestito da persone senza
scrupoli, va sotto il nome di
racket dei mendicanti. Il sospetto
nasce da un controllo
del carabiniere di quartiere,
risalente all’autunno scorso.
In un soffio di fiato e un sussulto
di dignità l’anziano, un
76enne cittadino romeno,
confermò ai militari l’i nformazione
che alcuni commercianti
della zona avevano
passato all’Arma: «Sì, è vero.
C’è un uomo che mi accompagna
qui ogni giorno e ritira
tutti i soldi che la gente mette
nel mio cappello. In cambio
mi dà da mangiare, sempre
che sia soddisfatto di quanto
ho raccolto». Nei giorni successivi
i carabinieri verificarono
la situazione. L’uomo
che distribuiva il pasto, sul
posto per non interrompere il
flusso, per la verità non molto
ricco, di denaro, provvedeva
anche a incassare i guadagni
del mendicante, la sua unica
fonte di guadagno. Inizialmente
i militari ipotizzarono
nei confronti del secondo uomo,
un romeno di 56 anni, il
reato di abbandono d’incapace.
(..)
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