Rimini. Oriana assassinata con tre colpi: su Fb il testamento dell’omicida

Vittorio Capuccini martedì scorso ha postato un vecchio scritto del 1995 già ripubblicato nel 2020: «Se io un giorno io ti dovessi davvero perdere / Te lo confesso e te lo giuro, amore, preferirei morire».

Uno, due, tre. Sono le volte in cui Vittorio Capuccini, 82 anni, ha tirato il grilletto del revolver regolarmente denunciato per togliere la vita sabato scorso alla sua “storica” amante Oriana Brunelli, 70 anni, prima di rivolgere l’arma contro se stesso e con un quarto colpo chiudere per sempre la loro vicenda sentimentale. Una storia che il marito della vittima, come la moglie del femminicida, avrebbero riferito ai carabinieri a loro risultava essere finita una decina di anni fa. Invece il primo femminicidio dell’anno nel riminese consumato nel parcheggio pubblico davanti all’istituto Giordano a Bellaria, racconterebbe che tra di loro c’era stato un riavvicinamento. Da quando i due avessero ricominciato ad avere rapporti più stretti, è forse solo argomento per i pettegolezzi di paese. Di sicuro però lei deve aver deciso che era tempo di voltare pagina (…)

Articolo tratto da Corriere di Romagna

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy