Rimini. Tampona auto, il giudice: non deve essere punito

Riconosciuta la non procedibilità per la tenuità del fatto, la Procura invece l’aveva condannato.

«Non procedibilità per particolare tenuità del fatto». È la sentenza emessa venerdì scorso dal Gup Vinicio Cantarini che permette ad un imprenditore riminese di mantenere immacolata la propria fedina penale. Una sentenza destinata a fare giurisprudenza perché applicata ad un caso costruito per causa di forza maggiore (la legge sull’omicidio stradale) attorno ad un tamponamento avvenuto sulla Consolare per San Marino il 20 febbraio del 2020. Un incidente avvenuto per una piccola disattenzione.  (…)

Articolo tratto dal Corriere Romagna

 

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