Rimini. Un chilo di cocaina nascosta in casa: nei guai 26enne

Nella mattinata di ieri, 10 agosto, gli agenti delle Squadre Mobili delle Questure di Rimini e di Forlì-Cesena hanno tratto in arresto in flagranza un cittadino albanese di 26 anni per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Nel corso di uno specifico servizio antidroga, i poliziotti hanno monitorato l’abitazione di residenza del 26enne, sul conto del quale erano già state raccolte alcune notizie circa la possibile detenzione da parte sua di sostanze stupefacenti.
Dopo essersi posizionati intorno all’abitazione al fine di prevenire possibili fughe o tentativi di occultamente dello stupefacente, gli agenti, simulando un controllo da parte dell’Ufficio Immigrazione, sono entrati all’interno per effettuare una perquisizione domiciliare. L’attività svolta ha consentito di rinvenire – occultati all’interno di un incavo posto sotto il bidet – 302.37 g di cocaina suddivisi in numerosi pezzi di diverso peso, un bilancino di precisione e 5.685 € in contanti. Grazie allo sviluppo delle prime informazioni raccolte, poi, è stato individuato un ripostiglio in uso al 26enne, all’interno del quale, dopo averne forzato la porta, sono stati rinvenuti 745.49 g di cocaina, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi ed una macchina per il sottovuoto.
Al termine degli atti di rito, quindi, su disposizione del P.M. di turno, il ragazzo è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G., in attesa del giudizio di convalida.
Si ricorda che nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza.

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