San Marino ancora per Trony, Alessandro Febbraretti, e altro di Mafia Capitale. Giro di 3 milioni

Segue Comunicazione dell’avv. Gian Nicola Berti

San Marino.  Il nome Trony  già in un articolo di  Ivan Cimmarusti  (quella volta su  IlSole24Ore)   era stato   collegato alla indagine Mafia Capitale attraverso una finanziaria (superchiacchierata)   presente nello  scandalo Smib – Tercas (scandalo in cui le istituzioni sammarinesi hanno giocato un ruolo perverso).

Detta finanziaria a suo tempo  si interessò  all’acquisto di Banca Commerciale Sammarinese.  Ed anche all’acquisto di Credito Industriale Sammarinese.  

Questa volta lo stesso   Ivan Cimmarusti titola: Operazioni sospette e prelievi anomali al bancomat per 3 milioni / Fatture false per il dominus di Trony / L’indagine per bancarotta fraudolenta su Febbraretti porta a San Marino.

Pare che tutto sia partito da una segnalazione proveniente da Banca d’Italia. Da un documento in cui  compare il nome di Filippo De Angelis, cui è riconducibile alla Fidens Project Finance spa, finanziaria “sammarinese plurisegnalata alla procura della Repubblica di Roma” e finita negli atti di Mafia Capitale. I recenti risultati della rogatoria inviata alle autorità di San Marino hanno consentito di provare l’esistenza  di operazioni patrimoniali riconducibili proprio a Febbraretti. Inoltre, gli investigatori avrebbero trovato prova di prelievi in contanti (nell’arco di un anno) per tre milioni di euro. Denaro di cui si sarebbe perso traccia.

Leggi l’intero articolo  di  Ivan Cimmarusti  di Il Tempo pubblicato su libertas il giorno dopo.

Del gruppo Trony si attende l’apertura a breve di un punto vendita nella Repubblica di San Marino.

Comunicazione dell’avv. Gian Nicola Berti.






 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy