San Marino. Assunzione di Bevere come direttore dell’Iss, Libera: “Il segretario Ciavatta ha mentito ai cittadini e perso la sua credibilità”

“Ciavatta ha mentito ai sammarinesi e perso la sua residua credibilità”.

Lo sostiene Libera, sottolineando in una nota che è “‘credibilità’ la parola che serve alla politica, in particolare a chi ha ruoli istituzionali per poter operare con autorevolezza su scelte delicate e strategiche per il Paese”.

“Serve credibilità per portare a casa una riforma pensionistica che sia equa, non penalizzi soltanto le giovani generazioni, ma allo stesso tempo strutturale per ridurre il disavanzo tra entrate contributive e uscite per il pagamento delle pensioni, visto che il bilancio dello Stato è chiamato ogni anno ad un esborso molto rilevante che rischia di diventare insostenibile; serve credibilità per portare avanti un progetto come il nuovo Ospedale che ad oggi non sappiamo se e come verrà sviluppato”, manda a dire il partito di minoranza.

“Abbiamo gli slogan e le consulenze, ma nessun confronto sulla prospettiva della nostra sanità pubblica – rimarca Libera -. Una credibilità che il segretario Ciavatta, è a lui che ci riferiamo, continua a perdere settimana dopo settimana con scelte incoerenti, come quella del decreto n. 111, con il rientro dei sanitari sospesi fino a settembre, e con continue palesi bugie raccontate alla cittadinanza, che ne minano sempre più la credibilità”.

“Per essere chiari, ci riferiamo nel caso specifico all’assunzione del dott. Bevere con un contratto per il dg dell’Iss che prevede immobile di gradimento dello stesso, servizio di trasferimento dall’abitazione alla sede lavorativa, nonché macchina dello Stato con autista per il servizio di trasporto per l’aeroporto di Bologna e altri benefit/consulenti a supporto della su attività – dichiara la forza politica di opposizione -. Un bel contratto corposo, tra l’altro datato precedentemente rispetto alla presentazione effettiva di alcuni documenti necessari prodotti in seguito, che la segreteria di Ciavatta aveva subito giustificato attaccando chi voleva speculare con “notizie non veritiere”.

E ancora: “Addirittura il 4 febbraio 2022 la segreteria di Stato alla Sanità in un comunicato non proprio felice rispondeva alle critiche sostenendo che il direttore Iss, Bevere, usasse l’autobus pubblico. I fatti, e i contratti in questo caso, valgono più di mille parole. L’ennesima frittata per Ciavatta è servita”.

“Può un segretario di Stato, un tempo paladino del tetto dei 100.000 euro, della trasparenza, del rigore nelle spese pubbliche, del politico che dice sempre la verità alla cittadinanza, ritenersi ancora credibile anche in vista dei tanti impegni a cui è chiamato a rispondere? La risposta noi ce l’abbiamo e sosteniamo da tempo la sua inadeguatezza”, asserisce Libera, che infine chiede, “nuovamente e con rinnovato vigore”, a Ciavatta, “per coerenza, di prenderne atto e trarne le dovute conseguenze”.

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