San Marino. “Basta con le strumentalizzazioni sulla giustizia”

“Basta con le strumentalizzazioni sulla giustizia”: è questo l’appello che arriva da Domani – Motus Liberi. 

DOMANI – Motus Liberi è un partito politico che nasce con lo scopo di porsi in maniera propositiva e “non può aver paura di essere critico sia verso sé stesso sia nei confronti della realtà sociale e politica del Paese.” Il partito non si pone “con la presunzione di voler fare le cose in modo migliore, ma di affrontarle in modo diverso: dovrà essere in grado di offrire soluzioni efficaci perché sa collaborare, dovrà offrire nuove opportunità perché sa valorizzare, dovrà offrire rispetto ed equilibrio perché sa garantire equità, dovrà offrire fiducia e credibilità perché sa assicurare trasparenza, dovrà mantenere gli impegni perché sa essere coerente.” Questa è la nostra Carta d’Identità, posta da sempre alla base di tutto ciò che facciamo e di ogni nostra presa di posizione.

Non possiamo quindi tacere quando le nostre posizioni o ciò che diciamo viene utilizzato per strumentalizzazione politica, anziché per le reali motivazioni che hanno portato ad assumere una decisione. Non ci siamo astenuti sull’avvio delle procedure di reclutamento dei giudici “con l’opposizione”, ma “a prescindere da quello che avrebbe fatto l’opposizione”: questo non è un formalismo, è un dato di fatto che ha un ben preciso e determinato significato politico, al di là delle strumentalizzazioni o dal clamore giornalistico.

Le ragioni della nostra astensione sono meramente tecniche e giuridiche, già più volte motivate e comunicate all’interno della maggioranza, che quindi ne era consapevole: non ci vengano, dunque, attribuite responsabilità che non abbiamo o prese di posizione politiche inesistenti. Il nostro partito comunica, espone, motiva: questo è e rimarrà sempre il nostro modo di affrontare la politica.
Per questi motivi troviamo del tutto privo di senso quanto riportato da un quotidiano locale, che addirittura si spinge a dire che qualcuno da dietro la mascherina si sarebbe lasciato scappare un “è ora di cacciare qualcuno”. A che scopo? Ma soprattutto, con quali motivazioni?

Sia ben chiaro, pertanto, che il partito ha tutto l’interesse a che la Repubblica di San Marino possa nuovamente avere un Tribunale che funzioni a pieno regime, in tempi rapidi e come da programma di Governo, “con l’obiettivo di riaffermare la certezza del diritto e l’imparzialità dell’azione giudiziaria.” In questo crediamo fortemente e per questo lavoriamo ogni giorno.
Ma per raggiungere questo obiettivo, vista la delicatezza della tematica, è necessario ponderare adeguatamente ogni decisione, valutandone le possibili conseguenze, per evitare gli errori del passato.
Riteniamo, dunque, che sia il nostro partito sia ogni suo singolo esponente, qualunque sia l’incarico dal medesimo ricoperto, abbia sempre agito – ed anche in questa circostanza – nell’esclusivo interesse del Paese con i mezzi che la legge, l’ordinamento democratico e la politica hanno messo a sua disposizione”

 

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