San Marino. Grazie a Bsi l’Aslem ottiene una nuova auto per essere più vicina ai malati

Non si arresta la corsa alla solidarietà che da anni l’Associazione sammarinese per la lotta contro le leucemie e le emopatie maligne ha intrapreso a favore delle tante persone affette da patologie oncologiche del sangue in attesa di trapianto di midollo osseo.

“Grazie al generoso contributo della Banca sammarinese d’investimento, l’Aslem ha acquistato un’auto Dacia Duster importante per sviluppare e realizzare sul territorio sammarinese le tante attività di sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo e per poter essere di supporto ai pazienti nel raggiungimento dei luoghi di cura in Italia”, dichiara in una nota l’Associazione sammarinese per la lotta contro le leucemie e le emopatie maligne.

Lo scorso 9 febbraio, infatti, “il direttore generale della Bsi, Pierluigi Rossetti, ha consegnato le chiavi dell’auto a Patrizia Cavalli, presidente Aslem”.

Il nuovo mezzo consentirà ad Aslem di “ottimizzare il lavoro dei volontari e velocizzare gli interventi a favore della donazione di midollo osseo e dei pazienti oncoematologici”.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, “Aslem ha potenziato la propria operatività a livello del territorio, riorganizzandosi e modificando la modalità di sensibilizzazione e di iscrizione di nuovi potenziali donatori al registro donatori midollo osseo attraverso il progetto ‘Match at Home’ che prevede l’invio a domicilio del kit per la raccolta dei campioni salivari necessari alla cosiddetta ‘tipizzazione’ (l’individuazione dei dati genetici dei potenziali donatori), che serve a ricercare la compatibilità con i pazienti in attesa di un trapianto di cellule staminali emopoietiche. L’aspirante donatore infatti può effettuare tutta la procedura d’iscrizione utilizzando la piattaforma dell’Associazione donatori midollo osseo, associazione con la quale Aslem collabora da tempo,  collegata direttamente all’Italian bone marrow donor registry, ricevere il kit salivare a casa da Aslem, effettuare un auto-prelievo salivare assistito da un sanitario associativo tramite videochiamata e consegnarlo direttamente ad un volontario rimanendo comodamente al proprio domicilio oppure nel punto raccolta costituito dalla sede legale di Aslem sita in via Cà dei Lunghi n. 136 a Borgo Maggiore”.

In questi difficili mesi segnati dalla pandemia da Covid-19, “Aslem ha garantito percorsi di sensibilizzazione alla donazione presso la Scuola Secondaria Superiore e Università e l’iter di prelievo necessario per quanti desiderassero diventare potenziali donatori, ha supportato i pazienti oncoematologici negli spostamenti in altre strutture ospedaliere per effettuare il trapianto di midollo osseo o per svolgere indagini diagnostiche”.

Negli anni 2020 e 2021 sono stati “iscritti quasi 300 giovani potenziali donatori sammarinesi che, con la loro scelta di entrare nel registro donatori di midollo osseo, hanno dato una concreta speranza di vita a coloro che vedono nel trapianto l’unica opportunità di guarigione”.

I risultati sino ad ora raggiunti testimoniano l’importante attività che Aslem svolge e che durante la pandemia si è rafforzata – spiega Patrizia Cavalli, presidente Aslem –. Questa auto rappresenta molto per i nostri volontari e per il nostro operato perché ci consente di intervenire più rapidamente e dare risposte in contemporanea a un numero maggiore di persone. Continuare nella lotta alle patologie oncoematologiche è una missione che portiamo avanti con grande impegno e senso di responsabilità. Come sempre faremo avere il nostro supporto ai donatori ed ai pazienti, traducendo in azioni concrete quelli che sono i valori che da sempre ci contraddistinguono. Un sentito ringraziamento alla Bsi per avere reso possibile, con la sua donazione, l’acquisto di un’auto il cui utilizzo faciliterà la nostra ricerca di donatori di vita”

“BSI – spiega Pierluigi Rossetti, direttore generale di Banca sammarinese d’investimento – ha accolto con entusiasmo la proposta di Aslem, consapevole dell’importanza delle attività svolte dall’Associazione sul territorio sammarinese. Con questo piccolo gesto abbiamo voluto dare il nostro contributo per supportare il lavoro dei tanti volontari che quotidianamente si spendono per la collettività.  Il supporto agli operatori sammarinesi impegnati nel sociale rappresenta anche un modo per ricambiare la fiducia di cui il paese ci onora da sempre”.

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