San Marino. Dimissioni Felici, SU: ‘Ci sono leader di partito con tenori di vita inspiegabili’

SAN MARINO. Le dimissioni di Claudio Felici dall’incarico di Governo di Sottosegretario alle Finanze muovono Sinistra Unita ad una dura presa di posizione: non basta allontanare un membro di Governo per esaurire la questione morale – scrivono nella nota inviata oggi pomeriggio alla stampa – e anche se c’è qualcuno in buona fede, “è altrettanto certo che esiste una cerchia di persone che conosceva bene certi meccanismi e ha deciso di accettarli, o per la “ragion di Stato” nei confronti del partito, o per la convenienza di stare dalla parte di chi comandava e di tanto in tanto elargiva qualche favore o qualche spicchio di potere nel sottobosco politico – affaristico.” 

(…) La realtà di oggi, che chiama pesantemente in causa in primis gli azionisti di maggioranza di Bene Comune, è quella di avere utilizzato il potere discrezionale del Congresso di Stato per alimentare la corruzione; leader di partito con tenori di vita inspiegabili che si sono distinti per una politica spregiudicata nel passare da un’alleanza all’altra nel giro di una notte; finanziamenti illeciti utilizzati per comprare voti e falsare i risultati delle elezioni; clientelismi e favori che hanno messo in ginocchio il bilancio dello Stato togliendo la fiducia nel futuro ai più giovani. Ancora meno credibile è la presa di posizione dei due Segretari, Mussoni e Lonfernini, che si rivolgono alla Reggenza chiedendo di fare chiarezza, facendo finta di non vedere il coinvolgimento del proprio Partito anche in questa vicenda oltre che in tutti gli altri scandali succedutisi nel corso degli anni di cui la DC è stata protagonista assoluta. (…) 

[Leggi Comunicato]


Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy