San Marino. “Escalation in Ucraina: grande ferita per tutti i popoli”

“L’escalation militare in Ucraina è una grande ferita per tutti i Popoli e le Nazioni che credono fortemente nei valori della pace e condannano con altrettanta fermezza la guerra”.

Lo afferma il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari, il quale “si allinea alla posizione dei leader europei e mondiali per un rapido cessate il fuoco in Ucraina, violentemente presa d’assalto nella notte in numerose aree, con inevitabili e strazianti ripercussioni, a livello militare e civile”.
“La Repubblica di San Marino – aggiunge – non accetta e non accetterà mai il ricorso alle armi per dirimere controversie che devono trovare il logico approdo nel diritto internazionale, nei principi della Carta delle Nazioni Unite e nel ricorso alla mediazione politica e agli strumenti pacifici. Strumenti, questi ultimi, in cui si continua a confidare per porre fine, sul nascere, alle ostilità in corso.
Le istituzioni e il Governo sammarinesi sono profondamente scossi in queste ore, avendo confidato ed essendosi attivamente impegnati anche in ambito multilaterale per la risoluzione politica dell’annosa controversia; sono vicini ai partner europei per le inaccettabili violazioni di diritti fondamentali nel territorio ucraino ed anche per le pesanti ripercussioni in tutta Europa”.

“Dall’alto di questa Terra di pace e di libertà – pronuncia il Segretario di Stato Beccari – la Repubblica auspica con fermezza il ritiro delle forze militari tutt’ora dispiegate e la loro rapida sostituzione con lo stato di diritto, fondato sulla fiducia e sui meccanismi di sicurezza.”

San Marino si allinea altresì alle più recenti dichiarazioni del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, che richiama al senso di umanità che in queste ore deve prevalere”.
“Abbiamo profondamente a cuore la condizione di tanti civili che, in queste ore di profondo ed improvviso sconcerto, nutrono fondati timori per l’incolumità propria e dei propri cari e per i mutamenti di scenari e di prospettive per la loro stessa esistenza. – prosegue il Segretario di Stato Beccari – Se la Repubblica in queste ore può levare la propria voce e può essere ascoltata al di fuori dei suoi confini, allora eserciti appieno il proprio ruolo di Paese neutrale e protagonista di pagine memorabili di umana solidarietà, e inviti accoratamente ad una riflessione sul plusvalore che la pace porta con sé a fronte delle devastazioni e delle miserie proprie del conflitto armato”.

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