San Marino, Fmi. Il Resto del Carlino San Marino

Il Resto del Carlino San Marino: Le conclusioni del Fondo Monetario Internazionale / «Il settore finanziario è un malato molto grave» / L’analisi del esperti si sofferma sulla crisi economica

I capitali. Sottolineato anche il grande deflusso di denaro quindi la scarsa liquidità delle banche

E’ il settore finanziario il malato grave dell’economia sammarinese, quello destinato a mettere a rischio la tenuta dei conti pubblici. La dichiarazione conclusiva della missione del Fondomonetario internazionale getta più ombre che luci sul futuro del Titano. Come chiarisce Natam Epstein, capodelegazione, il tema al centro dei colloqui con le autorità sammarinesi è stata «la persistente diminuzione dei bilanci delle banche e dei profitti e le ripercussioni sulla finanza pubblica». Epstein sottolinea l’ampia condivisione con le autorità sulla necessità di costruire un business «sostenibile, in linea con il nuovo assetto normativo e che non sia basato sul segreto bancario e sullo status di paradiso fiscale. Per facilitare un riposizionamento efficace dell’economia del Titano sarà cruciale la normalizzazione delle relazioni economiche e finanziarie con l’Italia». Il settore è divenuto debole a causa di «un forte declino della liquidità, della qualità delle attività e della redditività». Il sistema è riuscito a far fronte allo scudo del 2009-2010 ma «da allora i bilanci delle banche hanno continuato a diminuire». I continui deflussi di depositi, quantificati al 19%, hanno contribuito a deteriorare la liquidità. Promossa risulta Banca centrale nel suo operato. «Notiamo dei progressi importanti rispetto alle raccomandazioni — puntualizza Epstein — nonchè su iniziative più ampie in favore della trasparenza». La delegazione invita comunque ad «agire il prima possibile per adempiere alle rimanenti raccomandazioni Fsap», così come a implementare il rafforzamento delle misure antiriciclaggio richiesto da Ocse e Moneyval.  (…) 

Vedi l’intero
testo della dichiarazione conclusiva
Fmi, trasmessoci dalla Segreteria
Esteri con la precisazione che trattasi di ‘traduzione non ufficiale’.

Vedi il testo
della dichiarazione conclusiva
  in inglese

Leggi anche 

Una
dichiarazione conclusiva severa e preoccupante

il commento alla Parte V: Sistema statistico

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy