San Marino, fondo straordinario di solidarieta’. Criteri e proposte secondo l’Usl

L’Usl ha inviato alla Segreteria di Stato al Lavoro, a seguito
dell’incontro avvenuto il giorno Lunedì 9 Maggio, alcune osservazioni in merito all’iniziativa relativa all’istituzione si un Fondo
straordinario di solidarietà.

 

1.    Rispetto “l’istituzione” del Fondo, occorre preliminarmente
individuare il conferimento iniziale che si intende assegnargli per
rispondere agli obiettivi per i quali viene istituito (la capienza
iniziale) e le modalità attraverso le quali lo stesso sarà finanziato,
individuando con precisione “chi” saranno i  finanziatori dello stesso, o
se sono già state  individuate – e quali – altre forme di
finanziamento.
2.    Rispetto la “gestione”, dovranno in primis
essere individuati i soggetti che si occuperanno della “Governance” del
Fondo, prevedendo esplicitamente in essa il coinvolgimento diretto delle
Organizzazioni Sindacali e delle Associazioni di Categoria.
3.  
 Rispetto “alle azioni che il Fondo è chiamato ad assolvere”, si
evidenzia che lo stesso nasce con l’obiettivo di essere a favore di
tutti i disoccupati presenti in Repubblica, motivo per il quale si rende
necessario disporre di una anagrafica completa ed aggiornata degli
stessi, in quanto si dovranno differenziare gli interventi da porre in
essere a seconda delle caratteristiche dei soggetti disoccupati,
prevedendo, ad esempio, in funzione dell’età anagrafica diverse
possibilità di intervento, quali:
a)    interventi economici a “fondo perduto”;
b)    piani di reinserimento lavorativo, anche attraverso lo strumento dell’aggiornamento e della formazione professionale;  
c)    Incentivi a forme di auto imprenditorialità, anche di tipo cooperativo.

 

Leggi comunicato Usl

 

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