San Marino in mano alla malavita. La preoccupazione degli emigrati (Aser)

San Marino Oggi: Aser: “Più le cose cambiano più restano gli stessi”

 Riceviamo e pubblichiamo:

“È scoraggiante leggere del melodramma
politico ancora irrisolto sul Titano. Noi
sammarinesi all’estero non sappiamo se
ridere o piangere. Noi rimaniamo profondamente
preoccupati riguardo il futuro della
Repubblica perché vediamo San Marino
sopraffatto da una frantumata responsabilità
morale: – di esposizione alla malavita
e a quei funzionari governativi responsabili
per l’introduzione e la crescita dell’attività
criminale. Fino a quando sarà così, tutto il
Paese ne pagherà il prezzo; – incoraggiare
nuovi affari in futuro a San Marino per
impiegare i suoi cittadini e rimettere l’entrata
persa generata dall’attività criminale;
– avere le sue banche fuori dalla black list
così che le sue classi di mercato possano
avere le risorse finanziarie necessarie per
far funzionare le sue imprese; – fornire le
opportunità per la sua gioventù di forgiare
relazioni con le università americane, creando
borse di studio per gli studi all’estero
per gli studenti più meritevoli in campi
come attività bancaria, finanza, giustizia
criminale e scienze politiche e stipulando
che quegli studenti tornino sul Titano per
un numero di anni dopo aver completato
i loro studi e San Marino guadagnerà
benefici sostanziali
.

(…) È giunto
il momento che l’elettorato dica ‘Basta!’
a coloro che hanno portato vergogna e
difficoltà finanziarie in Repubblica. Da
lontano, il melodramma della politica sammarinese
sembra stranamente perverso e
ridicolo, se solo fosse una favola. Purtroppo,
è fin troppo reale e il destino di San
Marino è in bilico. Per sopravvivere, l’antica
Terra della libertà ha bisogno di leader
coraggiosi che diano l’esempio. Senza ciò,
San Marino continuerà nella sua lenta ed
agonizzante spirale della morte”
.

Carlo Dall’Olmo

Lucio Capicchioni

Aser – Association of sammarinesi
for equal rights

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