San Marino. La riflessione di Libera sul tema della disabilità

“In occasione delle prossime celebrazioni delle Giornata Nazionale e Internazionale, dedicate alla promozione e tutela delle persone con disabilità, rispettivamente il 2 e 3 Dicembre, LIBERA intende portare all’attenzione pubblica alcune riflessioni con spirito responsabile e costruttivo”.

Così scrive il partito politico sammarinese, che continua: “Riteniamo quantomai necessario, se non urgente, giungere a risposte strutturali e adeguate nei confronti delle molte sollecitazioni per il miglioramento della qualità e per il rispetto della dignità di centinaia, se non migliaia, di persone con disabilità e i loro familiari.
Numerosi sono i punti sui quali servono elementi concreti e non aleatori: il miglioramento dell’inclusione scolastica individuando, in particolare, misure e opportunità nella fase post scolare, dalle quali possa nascere anche un possibile viatico verso il mondo del lavoro.
E ancora, ricordiamo l’attuazione dei Decreti delegati previsti già dalla Legge Quadro, con riferimento in primis alla necessità di normare in modo adeguato non solo gli inserimenti lavorativi, ma di supportare veramente in modo inclusivo e dignitoso l’occupazione e il mantenimento del posto di lavoro. Altri nodi cruciali sono già ben indicati nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che attendono ancora di essere affrontati e sciolti: la lotta alla segregazione delle persone con disabilità, più strumenti per la loro autodeterminazione e la vita indipendente. La loro tutela giuridica, maggiori sostegni all’abitare, l’aiuto per i caregiver familiari, l’accesso alla partecipazione pubblica, la difesa delle donne con disabilità da possibili abusi e violenze, una soluzione alle annose problematiche in ambito sportivo, la rivalutazione delle pensioni e degli assegni di accompagnamento di cui nessuno mai parla, eppure la crisi attanaglia anche loro.
Il miglioramento dell’assistenza e delle cure predisponendo finalmente un Prontuario Nomenclatore degno di questo nome, il potenziamento della Commissione Sammarinese per l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite CSD ONU, rivedendone il ruolo, la struttura, le competenze e rafforzandone le attribuzioni.
Riguardo alla disabilità le sfide sono tante ed eterogenee, spaziano su molti fronti e ogni giorno che passa diventano sempre più urgenti: immaginare un Dicastero da riservare alla disabilità come è stato fatto in Italia è troppo? Forse…pensare invece, ad assegnare una specifica delega a una Segreteria che non sia quella alla Sanità? Non è sfiducia, sia chiaro, ma è essere finalmente coerenti con il Modello che promuove il Trattato internazionale che San Marino ha sottoscritto nel 2008.
Oltre queste evidenze, ben cinque degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per uno sviluppo sostenibile, disgiunti da tematiche prettamente cliniche o mediche, sono stati formulati con riferimenti espliciti alle persone con disabilità.
E per tutte queste ragioni, infatti, sosterremo in Consiglio Grande e Generale, quando sarà il momento, l’Istanza d’Arengo che chiede proprio di individuare uno spazio dipartimentale, che sia di riferimento per la cittadinanza e per l’Amministrazione, maggiormente accentrato rispetto al settore sanitario e socio sanitario.
Si tratta di mettere mano, come si vede, a tanti aspetti: questo lo abbiamo sperimentato anche nella passata legislatura. Siamo ben consapevoli che ciò implica un lavoro difficile e enorme la cui mole, però, crescerà sempre di più se si continua a eludere e procrastinare quelle risposte che le persone con disabilità e le loro famiglie attendono da decenni.
Una politica seria non può sollevarsi dalle sue responsabilità, se si vuole che la loro situazione non peggiori ulteriormente. Se di sollievo si vuol parlare è bene impegnarsi concretamente e senza ipocrisia.
Per queste ragioni – conclude -, LIBERA assicura non solo i cittadini con disabilità, le loro famiglie e le associazioni che li rappresentano, ma anche al Governo e alla maggioranza che lo sostiene il proprio contributo perché si possa finalmente giungere ad una svolta verso la piena inclusione a San Marino delle persone con disabilità”.
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