San Marino. La Segreteria al Turismo risponde ai “deliri di Repubblica Futura”

“A cadenza regolare la Segreteria di Stato per il Turismo si trova costretta a perdere tempo prezioso per rispondere ai deliri di Repubblica Futura, un partito che, dopo 12 disastrosi anni di governo durante i quali ha distrutto tutto ciò che era possibile distruggere, sceglie ancora di divulgare comunicati stampa faziosi e a tratti comici, populisti e allo stesso tempo elitari, come solo quella compagine politica sa essere”.

Così si apre la risposta dell Segreteria di Stato al Turismo alle recenti critiche di Repubblica Futura. La nota prosegue: “Comunicati preparati per attaccare tutto e tutti con l’obiettivo di elevarsi a salvatori della patria ma dimenticando, o fingendo di dimenticare, ciò che è stato fatto, o meglio, non-fatto, nella loro lunghissima permanenza a Palazzo.

Oggi il “partito delle vignette” scrive di voler dedicare un week end al Segretario di Stato per il Turismo, una scelta che ci onora, ma che non possiamo evitare di commentare facendo un breve riepilogo di quelle che sono le iniziative che questa Segreteria porta avanti con convinzione, cominciando dal programma di eventi ricco, prestigioso e vario che è stato approntato e che ha come obiettivo quello di riportare sammarinesi, visitatori e turisti in centro storico, favorendo attività economiche, commerciali, ricettive e di ristorazione.

Secondo l’assurdo comunicato di RF l’unico evento “innovativo” organizzato è “Copertina” quando in calendario sono perfettamente bilanciati eventi di innovazione e tradizione ai quali si aggiungono eventi-test che hanno quale obiettivo dichiarato quello di prepararsi ad un futuro che tutti auspichiamo migliore. A titolo d’esempio possiamo citare Visionnaire, una vera e propria novità, che a metà giugno ha raccolto un successo senza eguali e, parlando di tradizione, Historica, la rievocazione storica che tornerà ad animare San Marino tra qualche settimana e che i governi precedenti avevano affossato.

Tornando a “Copertina”, possiamo raccontare come l’evento nasca dall’idea di un gruppo di lavoro misto Cultura-Turismo con il doppio obiettivo di unire in un’unica rassegna appuntamenti culturali, musicali, artistici ed enogastronomici e, contemporaneamente, far lavorare agenzie, operatori, artisti e professionisti sammarinesi.

Evitando “sparate” come quelle del precedente Governo, di cui RF era forza trainante, la Segreteria di Stato e il Segretario di Stato Federico Pedini Amati, hanno lavorato quotidianamente con costanza e impegno per impostare politiche turistiche, tessere relazioni internazionali, realizzare interventi strategici, organizzare eventi e manifestazioni. Nessuna monorotaia, nessun dirigibile, piuttosto voucher vacanza e iniziative di rilancio post-Covid, Tavolo Turistico Territoriale e accordi bilaterali.

Inutile ricordare che proprio il Covid, che oggi si tenta di fingere non sia mai esistito, abbia fortemente condizionato la politica turistica del Paese ma, allo stesso modo, abbia spinto la Segreteria di Stato a impegnarsi con maggior dedizione per il rilancio del comparto, investendo risorse e realizzando progetti di crescita a breve, medio e lungo termine.

C’era Repubblica Futura quando veniva approvato un Piano Strategico per il Turismo da 170 mila euro mai letto e mai attivato?

Oggi, iniziative che senza alcun dubbio è possibile definire strategiche, vengono portate avanti senza necessità di investimenti faraonici, con la volontà e l’impegno di Segreteria di Stato e Ufficio del Turismo: sviluppo della wedding-destination, completamento e promozione del Cammino del Titano, realizzazione di pacchetti turistici outdoor, vacanza-attiva, turismo esperienziale, turismo religioso, promozione sinergica con i territori limitrofi, eventi e campagne promozionali per la ripartenza post-pandemia.

Per quanto riguarda il rapporto, certamente non sempre disteso, con associazioni di categoria e operatori economici, la Segreteria di Stato per il Turismo ricorda le decine e decine di riunioni organizzate per confrontarsi su scelte, innovazioni e progetti che hanno portato ad iniziative di grande valore ma che, allo stesso modo, a volte, non sono state sufficienti per trovare soluzioni condivise. Il confronto proseguirà ma è fondamentale la volontà di collaborare senza preclusioni.

E’ utile precisare inoltre che il Segretario di Stato per il Turismo non è “in trasferta permanente”, al contrario, è permanentemente all’interno del proprio ufficio dove riceve singoli cittadini, imprenditori, commercianti, associazioni e promotori di iniziative di ogni genere con i quali ragiona, con grande rispetto, per lo sviluppo e la crescita del settore. Per quanto riguarda le trasferte invece, pur essendo pubblici i resoconti di ogni missione, va spiegato come negli ultimi mesi ogni viaggio sia stato finalizzato alla sottoscrizione di accordi di prestigio con Ministri del Turismo di nazioni ben più grandi della nostra tra le quali, è bene ricordarlo soprattutto a chi non vuole sentirselo dire, c’è anche quello con l’Italia, un accordo che ha sancito una fattiva collaborazione fra Ministeri e che, soprattutto, ha determinato un cambio di passo nelle relazioni fra i due Paesi. Quel cambio di passo che tutti auspicavano dopo gli anni bui delle relazioni con l’Italia ai minimi termini durante i governi guidati da RF.

E se sul piano dello sviluppo turistico smontare le schizofreniche tesi di RF è piuttosto facile, anche sul piano politico non è difficile controbattere chi tenta di aprire crepe in un Congresso di Stato mai così coeso, attaccando un singolo Segretario di Stato ed esaltandone altri. A questo subdolo gioco politico, fomentato da basse strategie comunicative, non ci interessa partecipare. Non saranno i colleghi di Governo a fermare l’attività del Segretario di Stato Federico Pedini Amati che, al contrario, è grato per il sostegno dei colleghi Segretari alle iniziative promosse”.

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