La Serenissima: “Ecco come finirà la ‘telenovela’ delle dimissioni di Ciavatta”

La Serenissima. Ecco come finirà la “telenovela” delle dimissioni di Ciavatta…

GIAN MARIA FUIANO – Ormai da qualche giorno circolano con insistenza in ambienti politici voci di dimissioni del segretario alla Sanità. Dimissioni che derivano da tensioni continue con gli alleati in particolare Motus e gruppo misto sull’ultimo decreto Covid: Ciavatta chiedeva maggiore rigore e allineamento alla situazione difficile dell’Ospedale, gli altri invece sostengono che gli interventi proposti dal responsabile della sanità fossero eccessivi e contraddittori. Rileviamo però che Ciavatta invece di prendere con urgenza provvedimenti rispetto ad una situazione oramai sfuggita di mano, lanci “penultimatum” un giorno sì e l’altro pure agli alleati. Quindi o si fa come dice lui o se ne va (o minaccia di andarsene).

Nel frattempo assume consulenti pagati profumatamente per fare il suo mestiere e nonostante tutto se ne resta sempre lì al suo posto. Lo farà anche dopo essere stato pesantemente sconfessato dai suoi alleati? Lo farà anche dopo essersi nascosto dietro vari “no comment”?

Ricordiamo che Ciavatta era andato a dire in conferenza stampa e in più di una occasione, che la situazione è drammatica, che c’era da annullare il Natale. Si paventava finanche un lockdown. Alla fine invece con l’ultimo decreto il Segretario alla Sanità si è dovuto arrendere agli alleati, accontentandosi del “supermercato”, al quale si potrà andare soltanto da soli. E poco importa se si tratta di una misura poco incisiva nel combattere i contagi ed ai fini pratici difficile se non impossibile da controllare!

Ormai anche gli alleati si prendono gioco di lui. E che cosa fa il Segretario alla Sanità? Manda a dire che si prenderà il Natale per riflettere… poi, con tutta calma ci mancherebbe, deciderà, forse oggi, se andarsene oppure no.

Che tutta questo sia l’ennesimo “penultimatum” e che Ciavatta non abbia alcuna intenzione di lasciare il suo posto ben remunerato ce lo dice già qualche organo di stampa il quale ha già puntualizzato come le sue dimissioni non siano “non irrevocabili”…!!! Ma la domanda vera e’: siamo o non siamo in emergenza? Perché se lo siamo questo è un atteggia[1]mento irrispettoso dei tanti malati di covid e purtroppo dei morti: non si fanno giochi politici sulla pelle della gente

In ogni caso vi diciamo già come finirà questa telenovela: Ciavatta andrà avanti per “senso di responsabilità”, quello che nei fatti sta invece completamente mancando.

 

Articolo tratto da La Serenissima, pubblicato integralmente dopo le 23

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