San Marino. L’Unione Sammarinese dei Lavoratori a congresso dal 20 al 21 luglio

Già avviata l’organizzazione per la realizzazione del IV Congresso Confederale e dei Congressi di Federazione, che si svolgeranno nelle date del 20 e 21 luglio presso il Grand’Hotel di San Marino.

Ne dà notizia l’Unione Sammarinese dei Lavoratori aggiungendo che, “contestualmente, sono in corso innumerevoli assemblee pre-Congressuali in tutti i luoghi di lavoro del settore privato e del settore Pubblico per designare i delegati ai Congressi”.

“Solitamente il Congresso è un bellissimo momento comune di condivisione, bilanci, confronto, anche di festa se vogliamo – afferma Giorgia Giacomini Segretario Generale di USL–  ma oggi lo svolgimento del IV Congresso si colloca in un momento estremamente complesso sia per il nostro Paese che a livello Internazionale”.

Gli strascichi della crisi economica partita ormai nel lontano 2008, una condizione pandemica che continua a perdurare con costi umani, sociali ed economici enormi e l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che preoccupa e genera una forte solidarietà di tutte le democrazie occidentali. Il conflitto, oltre alla tragedia umanitaria, sta creando recessione economica causata anche dall’aumento delle materie prime e un’inflazione “alle stelle.”

Inoltre, mai come in questi ultimi anni l’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale, i cambiamenti climatici, stanno avendo un impatto straordinario sulle nostre vite, sulle nostre abitudini e, soprattutto, sul nostro lavoro. Il lavoro come lo abbiamo vissuto fino a inizio 2020 non ci sarà più e gli anni a venire saranno gli anni delle sfide, delle sperimentazioni, del mettersi alla prova per imprese, governi e organizzazioni sindacali, impegnati nel costruire un nuovo modello economico basato su conoscenza, formazione, sostenibilità ambientale, tecnologia umanizzata, alti livelli di occupazione ed equità sociale.

“Il sindacato avrà un futuro solo se riuscirà a intercettare, capire e rappresentare il cambiamento- continua Giorgia Giacomini- da qui il titolo del nostro Congresso: Un Sindacato che guarda al domani: diamo valore al lavoro e investiamo nella conoscenza per costruire il nostro futuro. Il titolo vuole essere un messaggio concreto di impegno ma anche di speranza ed ottimismo per tutte le lavoratrici e d i lavoratori, le cittadine e i cittadini e in particolare le giovani generazioni oggi spesso in grande difficoltà nell’orientarsi in un mercato del lavoro sempre più complesso.”

Dobbiamo essere un sindacato che guarda al domani, che orienti le scelte, che pone la persona al centro, ridando valore e dignità al lavoro, tutelando in primis i diritti accompagnati da un forte impegno e dovere, investendo nella conoscenza, nella formazione continua per ricostruire il nostro futuro.

Le Tesi Congressuali, che a breve saranno inviate a tutti gli iscritti, saranno di stimolo al dibattito Congressuale: racchiudono infatti spunti di riflessione, ragionamenti, idee e proposte su alcuni temi fondamentali. Il rilancio della contrattazione in tutti i settori, le riforme, la PA al servizio del Paese, le politiche di genere, le politiche di sviluppo, la sostenibilità ambientale, le politiche a tutela e a sostegno della famiglia, il diritto al lavoro, il diritto a salute e sicurezza, il diritto all’inclusione sociale, all’ uguaglianza, ad una società a misura delle pensionate e dei pensionati sono solo alcuni degli argomenti contenuti nelle tesi.

La sfida per le parti sociali sarà quella di promuovere il dialogo sociale e conciliare politiche orientate allo sviluppo e sostenibilità ambientale  che supportino le attività produttive, le imprese, la creatività, la competitività e l’innovazione senza tuttavia dimenticare il tema della tenuta del tessuto sociale attraverso adeguate e moderne politiche di welfare,  inclusione, di istruzione e formazione di qualità, per costruire un ambiente lavorativo che miri alla piena occupazione e realizzazione della persona: più delle dichiarazioni di intenti, nel prossimo futuro, conteranno le azioni concrete, alimentate da tale rinnovata consapevolezza.

Ci preme ricordare che il sindacato è fatto concretamente di persone che attraverso il loro sostegno e la loro fiducia lo rendono forte e determinato nelle sue azioni: USL grazie alle donne e agli uomini che hanno da sempre creduto in questo progetto, oggi è forte, solido e deciso a sostenere con sempre più energia i diritti ed i bisogni di tutti, senza lasciare indietro nessuno e a portare avanti tutte le idee e proposte che scaturiranno dal dibattito del nostro Congresso.

“Auspichiamo una importante partecipazione a questa Assise– continua il Segretario Generale-   perché sappiamo bene che da soli non si va da nessuna parte, insieme invece, partecipando uniti ai grandi cambiamenti del nostro tempo, possiamo costruire una società libera, giusta, prospera e in pace”.

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