San Marino Rimini. La eco del suicidio

Il Resto del Carlino San Marino: Capitali scudati,
muore il titolare
della società
che li custodiva
/ Mistero. Non sono chiare le
ragioni del gesto estremo
di Paganini Marana

Una delle sue fiduciarie, la Cfg
(Compagnia Fiduciaria
Genova) aveva contribuito
alla regolarizzazione di
parte dei 4,5 miliardi di
euro usciti da San Marino
per effetto dell’ultimo
scudo fiscale: Giovanni
Paganini Marana, 54 anni,
si è tolto la vita pochi
giorni fa lanciandosi da
una finestra del suo ufficio
romano. Una morte che ha
lasciato non poco
sconcerto in quanto—
almeno in apparenza—
non giustificata da
qualcosa di estremamente
grave, gesto per il quale
l’uomo non ha lasciato
scritto nulla e per il quale
non c’è stato nulla da fare
per i soccorsi arrivati sul
posto che hanno tentato di
tutto per salvarlo.
Paganini Marana, già
presidente di
Assofiduciaria, era
considerato un vero e
proprio esperto di paradisi
fiscali, argomento sul
quale aveva tenuto anche
diversi seminari e, sempre
per quanto riguarda i temi
della finanza, era stato
consulente del
Parlamento. La società
con sede nel capoluogo
ligure, la Cfg appunto, nel
2010 aveva sollevato
l’attenzione della struttura
antiriciclaggio della Banca
d’Italia.
Recentemente Paganini
Marana aveva dovuto
affrontare una separazione,
ma la causa del gesto
estremo, secondo quanto
farebbero trapelare alcuni
conoscenti, non
sembrerebbe questa.
Quindi gli interrogativi del
tragico gesto restano tutti
aperti. Poco prima della
decisione estrema
Paganini Marana aveva
incontrato, in ufficio, un
importante cliente
.

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