San Marino. Riprende a Rimini il processo Selva – Scaramella

Anna De Martino: NQRimini San Marino: In aula martedì prossimo sarà sentito il dirigente della Digos di Bologna / Riprende il processo Scaramella

SAN MARINO- Riprende il 20 settembre, martedì, in Tribunale a Rimini, il processo a Mario Scaramella imputato di calunnia aggravata nei confronti dell’avvocato sammarinese Alvaro Selva. Scaramella accusò Selva di far parte di un’organizzazione internazionale, in contatto con ex agenti del kgb, che trafficava barre di uranio.

In udienza preliminare era già stato assolto con formula piena –dall’accusa di falso ideologico – Sabato Riccio, attuale coordinatore del Dipartimento di Polizia sammarinese.

L’udienza in programma martedì prossimo, in Aula verrà ascoltato il capo della Digos di Bologna. A Bologna infatti Scaramella aveva presentato una prima denuncia nei confronti Alvaro Selva. Scaramella che divenne tristemente famoso nel 2006 per essere una delle ultime persone ad aver incontrato l’ex agente del kgb, Aleksander Litvinenko, avvelenato col polonio a Londra, aveva ottenuto sempre in quegli anni dal Governo sammarinese, un incarico come consulente per la sicurezza. Scaramella, ex consulente della commissione parlamentare sul dossier Mitrokhin, è difeso dall’avvocato Piero Ippoliti del foro di Rimini e dall’avvocato Massimo Krogh che ha anche difeso Marcello Dell’Utri in cassazione.

La vicenda Scaramella, oltre 5 anni fa, ebbe una vasta eco a San Marino dove, l’ex consulente, aveva avuto tramite delibera uno stanziamento di 20mila euro. Alla vigilia di Natale del 2006, Scaramella è stato arrestato dalla Digos di Napoli con l’accusa di traffico internazionale d’armi e violazione del segreto d’ufficio.

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