San Marino. Su Marco Bianchini ancora l’avversa sorte

Corriere Romagna San Marino:  Raggiro a Bianchini, annullati i sigilli / Il Riesame boccia il decreto di sequestro preventivo per equivalente

RIMINI. Il Tribunale del riesame
reale ha annullato il sequestro
preventivo per equivalente,
ai fini della confisca,
disposto dal giudice su richiesta
degli investigatori del Nucleo
di polizia tributaria della
guardia di Finanza di Rimini
nell’ambito di un filone parallelo
all’indagine Criminal
Minds
, sugli affari illeciti tra
l’Italia e il Titano. Nel mirino
erano finiti beni riconducibili
a Riccardo Ricciardi  e Giovanni Pierani, considerati i
principali responsabili di un raggiro di quasi 10 milioni di euro ai danni di Marco
Bianchini
,
l’ex patron Karnak. (…)


Quasi dieci milioni di euro
sottratti, secondo l’accusa,
nel giro di una decina d’anni
dai due accusati e da una serie
di complici (per lo più rappresentanti
e disoccupati) che si
spacciavano per ufficiali dei
servizi segreti e autorità istituzionali,
istruiti a dovere dai
collaboratori infedeli dello
stesso Bianchini, presidente
fino al 2012 della Bi-Holding,
la società a capo del colosso aziendale
sammarinese, ridimensionato
dopo la sequela di
guai giudiziari che l’hanno investito.
I difensori degli indagati
(Paolo Righi per Giovanni
Pierani, e Piero Ippoliti e
Marianna Mordini per Riccardo
Ricciardi, avevano contestato
la sussistenza dei gravi
indizi e dell’aggravante
“transnazionale”.


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