San Marino. UCS: “Bene aumentare scontistica Smac sui carburanti, ma non basta”

“In Consiglio Grande e Generale è stato portato, in questa sessione, la richiesta di innalzare la quota ricarica di ulteriori 0.15 centesimi su Smac, e questo ci fa molto piacere”.

Lo scrive l’Unione Consumatori Sammarinesi, che aggiunge: “UCS però ha chiesto, a tutela della popolazione/consumatori qualcosa di differente, utilizzare la Smac Card per garantire una cifra di ricarica pari alla differenza percentuale del prezzo di aumento alla pompa, da moltiplicarsi per i litri erogati.

La ricarica, già oggi, si attua sui litri erogati, quindi con l’aumento del prezzo del carburante si spende di più per la stessa quantità di litri, perciò la somma caricata sulla Smac, con un aumento fisso da 0,15 a 0,30 centesimi/litro e non indicizzato come somma sull’aumento del carburante, potrebbe essere pari o addirittura inferiore a quella che veniva caricata quando il carburante costava meno sullo stesso litraggio”.

Inoltre UCS precisa di aver chiesto: “se fosse possibile rinegoziare gli accordi sul prezzo di vendita, esentando o diminuendo sostanzialmente la percentuale delle accise e quindi diminuendo sostanzialmente il prezzo di acquisto e quindi di vendita al consumatore; pur capendo che è un percorso che non darebbe risposte immediate ma sicuramente “utili” in futuro; se fosse possibile modificare il DL 2 del 2016 “Tipologie di beni e servizi deducibili”, al fine di aumentare la quota di deduzione di 750 euro sui carburanti in base alla percentuale d’aumento del prezzo, quindi minimo a 1000,00 euro”.

Riteniamo continua nella nota, “che al contrario di una rinegoziazione dei termini sugli accordi dei prezzi di vendita San Marino-Italia, questo DL, se ci fosse la volontà politica, sarebbe sicuramente variabile nel tetto massimo di deducibilità, magari a partire dalla dichiarazione dei redditi da presentare quest’anno”.

Inoltre, aggiunge, “la circolare n 9, della Segreteria di Stato per le Finanze, che lega il calcolo della scontistica Smac al prezzo della benzina risale al lontano 2012 e da allora non è mai stata variata.

Oltre a ciò, sempre nella circolare n9, il limite di transazione su Smac ai fini della ricarica dello sconto è di 500,00 euro mensili, oltre tale somma mensile la ricarica Smac non viene effettuata. Tenendo conto dell’aumento sostanziale dell’ultimo periodo, ma anche dei 12 anni trascorsi dall’entrata in vigore di tale cifra a soglia mensile, riteniamo sia fisiologico aumentare tale limite, almeno della percentuale di aumento del costo del carburante da dal lontano 2012, afferma Francesca Busignani Presidente UCS”.

“Abbiamo chiesto un incontro in merito, siamo certi, vista la tematica a tutela del cittadino – conclude UCS -, che verremo convocati a breve”.

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