San Marino. Uds si schiera dalla parte delle donne iraniane in rivolta

“Siamo con le donne dell’Iran”.

Lo dice l’Unione donne sammarinesi, spiegando in un comunicato che la rivolta guidata dalle donne in Iran “si avvia ad essere una rivoluzione, perché coinvolge persone di ogni regione e ceto sociale”.

È una rivolta che “prende il via dall’orrore di una giovane uccisa di botte dai guardiani della morale per qualche ciocca sottratta all’imposizione del velo”.

Le donne, e i tantissimi uomini che le sostengono, “chiedono libertà, chiedono che la loro dignità personale, il loro onore, non abbia nulla a che fare con i centimetri di pelle o di capelli esposti”. Sono donne “coraggiosissime che combattono contro la Polizia, che si disvelano e tagliano i capelli nelle piazze trasformandoli in bandiere libertarie”.

E ancora: “Stanno capovolgendo un regime teocratico che ne teorizza un ruolo subalterno e, spezzando le loro catene, liberano tutti. Fanno così le donne quando iniziano le rivoluzioni, liberano tutti. Lo sappiamo bene anche a queste latitudini: sono partite dalla mobilitazione delle donne la Rivoluzione francese e quella russa”.

L’Unione donne sammarinesi, infine, chiede che “la segreteria agli Esteri si adoperi per condannare a livello internazionale la violenza che si abbatte sui corpi delle nostre sorelle iraniane“.

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