San Marino. Unioni Civili, il dibattito in Consiglio

Unioni Civili, approvata la legge che le equipara quasi al matrimonio

C’è stata quasi unanimità in aula per la votazione del Progetto di Legge proposto da Libera per equiparare quasi totalmente diritti e doveri delle coppie che optano per l’unione civile, a quelli del matrimonio, con l’esclusione del capitolo adozioni: 31 favorevoli, un contrario e un astenuto. “Abbiamo ricercato la migliore forma giuridica possibile del testo, attraverso alcuni emendamenti sottoposti ai promotori che, una volta passati in commissione, sono stati condivisi – ha spiegato il Sds Affari Interni Elena Tonnini – La volontà era di evitare un lavoro parziale, senza andare a riformare il codice penale. Questo lavoro ha dimostrato come si è in grado di intervenire, confrontarsi anche in temi come quello delle unioni civili, pur da posizioni distanti”.

Pasquale Valentini (Pdcs) sottolinea che “La condivisione della necessità di normare unioni diverse da quella di un uomo e una donna è un’esigenza che abbiamo condiviso perché è una realtà che esiste e ha diritto di essere riconosciuta nel nostro ordinamento”.

“I diritti civili non hanno bandiera e colore”, ha detto Daniela Giannoni (Rete).

“Ho ancora qualche riserva – dice Maria Luisa Berti, Npr – la legge del 2018 necessitava di interventi per renderla maggiormente applicabile e per dare garanzie migliori a chi contrae unione civile, ma mi sembra evidente la finalità di andare ad estendere tutte quelle che sono le discipline e diritti e doveri dell’ambito del matrimonio disciplinato dal diritto di famiglia anche sulle unioni civili, anche quando il fronte si può aprire su filiazione e adozione, e su questo ho molte, molte riserve. Ci sono profili che lasciano aperta questa strada e mi preoccupa.

A titolo personale Gaetano Troina (Dml) esprime alcune perplessità: “Pur comprendendo la necessità di rendere integrato nell’ordinamento l’istituto dell’unione civile, non sono convinto che la tecnica adottata sia opportuna. Mi riferisco agli articoli che prevedono la totale equivalenza tra unione civile e matrimonio”.

Non è d’accordo Andrea Zafferani (Rf): “Quando in Aula agiamo come legislatori dovremo avere un approccio un po’ diverso da quello di basarsi sulle proprie opinioni personali”.

“Dall’opposizione non bisogna smettere di lavorare per proporre una società sostenibile e che porti alla tutela dei diritti – ha detto Matteo Ciacci (Libera) – Nostri sono progetti che riguardano l’affermazione di diritti sociali e civili, senza limitare i diritti altrui. Come Libera continueremo a proporre tutta una serie di interventi per far crescere i diritti che in questo paese non sono mai abbastanza”.

Istanze d’Arengo Nel pomeriggio respinte tutte e tre le Istanze d’Arengo in discussione . La numero 11, “per il riconoscimento nelle graduatorie del servizio di insegnamento svolto in Italia per docenti abilitati a San Marino nella materia relativa al proprio indirizzo di studio” è stata respinta con 29 voti contrari e un astenuto, zero favorevoli. L’istanza d’Arengo n. 18, “per la istituzione di un Servizio Civile Sammarinese rivolto agli studentisammarinesi/residenti che frequentano la Scuola Secondaria superiore e il centro di Formazione Professionale” è stata respinta con 14 voti a favore, 31 contrari. Infine, respinta all’unanimità (24 contrari) l’istanza n. 6 “per il ripristino dell’indicazione del gruppo sanguigno sulla patente”.

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