Se Italia e San Marino riprendessero a … ‘dialogare’

Se fra la Repubblica di San Marino e l’Italia si riuscisse a riportare i rapporti, diciamo così, in un alveo di normalità, davvero si potrebbe cominciare a prendere finalmente in esame anche le opportunità che San Marino può fornire al sistema italiano.

Il dr. Marino Albani, presidente dell’ ordine dei
dottori commercialisti, sostiene ad esempio che l’accordo stipulato fra Jersey, Guernsey e Isle of Man e Francia è un caso da tenere presente già sul tavolo della discussione con l’Italia nel trattare la materia delle doppie imposizioni.

Se i negoziatori sammarinesi del trattato contro le doppie imposizioni con la Repubblica Italiana riuscissero ad ottenere lo stesso atteggiamento da parte dell’Italia la pillola per l’economia sammarinese sarebbe certamente meno amara. Ricordiamo infatti che tutti i conferimenti in società di beni immobili italiani sono soggetti ad imposta di registro (7% e 14%) ma che ne sono esenti le società ed enti conferitari residenti nell’Unione Europea. Per le strutture sammarinesi poter beneficiare dello stesso trattamento sarebbe fondamentale: permetterebbe di assicurare uno sviluppo importante del settore dei fondi di investimento immobiliare, dei trust e delle società sammarinesi

Leggi le considerazioni del dr. Marino Albani

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