Sinistra Unita. Roberto Tamagnini su Commissione Consiliare di Giustizia

La Commissione Consiliare di Giustizia ha licenziato ultimamente tre progetti di legge che, a riprova di un eccezionale buon clima politico non hanno registrato voti contrari.

Il progetto che mi preme sottolineare è quello sull’estradizione che non potrà più essere ottriata (concessa) dall’Eccellentissima Reggenza, così come sua prerogativa da secoli, in veste di suprema Magistratura.

Capisco però che, visti i precedenti in atto ancora adesso, non è dignitoso che la Reggenza possa essere magari citata in giudizio internazionale per problemi inerenti libertà personali ed estradizione di un cittadino straniero.

Per i cittadini sammarinesi, l’estradizione è più complessa, credo tra l’altro mai concessa se non con la garanzia del ritorno a San Marino; adesso è possibile estradare qualcuno per reati di terrorismo, dizione che mi lascia perplesso, ad esempio chi lotta contro Assad di Siria è un terrorista (Governo) o un patriota (opposizione)?

Sono perplesso anche sull’unicità del reato perseguibile che lascia intatti altri gravi reati quali: omicidio, rapimento, pedofilia, ecc., per cui o si fa casistica ed elenchi o si tace sulla tipologia dei reati, valutandoli di volta in volta.

Esistono poi le Convenzioni internazionali per le quali non è possibile estradare qualcuno verso un Paese dove potrebbe essere messo a morte o subire pene degradanti, teniamo dunque ben presenti queste Convenzioni.

Come si vede il concetto estradizione può declinarsi in vari modi, per quello che riguarda San Marino, spero che il CGG, dimostrando sensibilità istituzionale e non cedendo a generici richiami internazionali, stabilisca che:

_ titolare dell’azione di estradizione è sempre il Segretario di Stato alla Giustizia;

_ l’Eccellentissima Reggenza promulga semplicemente l’atto e non ne è responsabile (rappresentanza senza responsabilità) con ciò salvaguardando secoli di prerogative.

 

Roberto Tamagnini – Sinistra Unita

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