Sugli scarichi fognari da San Marino interviene il Presidente del Comitato Cerasolo, Raggini

Dopo il dr. Ivan Innocenti, interviene il Presidente del Comitato d’area di Cerasolo e Cerasolo d’Ausa, Giovannini Raggini sulla questione dei reflui fognari dalla Repubblica di San Marino, emersa anche in
politica a livello regione Emilia Romagna.
Raggini, a nome del Comitato, ribadendo la disponibilità ad un sopralluogo con tutte le parti in causa, chiede alla Procura riminese, già interessata da diverso tempo dal Corpo Forestale Nazionale, di definire le responsabilità degli scarichi inquinanti. Secondo Raggini ‘quelli che vengono descritti come scolmatori di piena sono effettivamente delle deviazioni di flusso nell’ambiente in quanto le paratie presenti ostruiscono o limitano il flusso del tubo fognario ricevente (comunque sempre di sezione maggiore del tubo che immette) che porta al depuratore riminese o che sono presenti altri impedimenti nella linea che non ne consente un corretto funzionamento‘.

E si affaccia anche la richiesta di un risarcimento danni. Dice infatti Raggini: ‘rimane inalterata la richiesta di risarcire le comunità interessate da parte di San Marino che attualmente paga otto milioni di euro all’anno a Hera per il servizio di depurazione, fino a quando questo abuso sull’ambiente non venga definitivamente risolto‘.
Già, in proposito, un cittadino sammarinese

aveva avanzato una grave denuncia.

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