mercoledì 23 settembre 2015 14:22

San Marino International Bank (Smib, ora Bism): a processo a Roma, per Tercas, Di Matteo, Di Stefano, Samori', Isoldi e altri

San Marino  International Bank  (Smib, ora Bism): a processo a Roma, per Tercas, Di Matteo, Di Stefano, Samori', Isoldi e altri

Decisi i rinvii a giudizio nel  processo avviato a Roma contro gli ex responsabili di Banca Tercas,  la quale aveva come 'gemella' la San Marino International Bank (Smib), ora Bism di proprietà di Banca di San Marino.

Il giudice per le indagini preliminari Giulia Proto  ha deciso quattordici rinvii a giudizio e due assoluzioni (Gli indagati erano 19).

A processo andranno  Antonio Di Matteo  ex direttore, la compagna Cinzia Ciampani, gli imprenditori Raffaele Di Mario, Francescantonio Di Stefano (imprenditore televisivo di 7Gold) di Avezzano, Pancrazio Natali di Campli, Lino Nisii, presidente della Tercas, Pierino Isoldi, Giampiero Samorì, Gilberto Sacrati, Cosimo De Rosa, Lucio Giulio Capasso di Terracina, Paola Ronzio, Saverio Signori, Vittorio Casale (primadanoi.it) (...)

Da notare che a nove degli imputati si contesta l'associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità.  (...)

Il reato più grave contestato rimane quello di associazione a delinquere «con la finalità di essersi associati tra loro al fine di commettere delitti di ostacolo alla funzione di vigilanza, di appropriazione indebita, di bancarotta fraudolenta e di riciclaggio anche transnazionale».
Il reato è contestato a Di Matteo che avrebbe avuto una «gestione proprietaria della banca», cioè gestendo il patrimonio bancario come fosse cosa propria ed esercitando «un potere assoluto di decisioni delle pratiche di concessione di finanziamenti». Una montagna di soldi che poi finivano a vecchi amici di quest’ultimo, anche già clienti della Unipol, la banca dalla quale proveniva Di Matteo.
Un legame non del tutto reciso se è vero che lo stesso Giovanni Consorte, quando Di Matteo era già in Tercas, gli chiese un fido di 60milioni di euro per tentare la famosa scalata alla Unipol da consegnare al centrosinistra (famosa la frase di Fassino a Consorte: «abbiamo una banca»), una scalata che costò una condanna a 3 anni e 10 mesi a Consorte
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Ora Banca Tercas, a suo tempo 'gemellata' Smib,  è di proprietà di Banca Popolare di Bari

 Nel processo ci saranno 5 parti civili: Bankitalia, la Fondazione Tercas, la Banca popolare emiliana romagnola (Bper), la curatela fallimentare della Dima del Gruppo Di Mario e una singola azionista dell'istituto.

 Tra le mancate comunicazioni anche gli intrecci di interessi con la banca di San Marino Smib ed il relativo acquisto del capitale di quest'ultima, operazione rivolta ad evitare la liquidazione della banca di San Marino realizzato con la vendita di 7,5 milioni di euro delle azioni Tercas possedute da Di Stefano e con la concessione del finanziamento di 2,5 milioni di euro deliberato d'urgenza.
In particolare presidente e direttore si guardarono bene di informare la vigilanza del fatto che gestivano la banca di San Marino attraverso una persona di loro fiducia, Roberto Pietropaoli, dipendente Tercas messo in aspettativa per ricoprire la carica di direttore generale della Smib, e Franco Iachini, presidente Smib.
(prima da noi, 27 novembre 2011)

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