domenica 13 gennaio 2019 21:54
BANCA DI SAN MARINO

San Marino. NO-FUSIONE Bsm: con l' Assemblea degli azionisti, iniziato il cambiamento

San Marino. NO-FUSIONE Bsm:  con l' Assemblea degli azionisti, iniziato  il cambiamento

“NO-FUSIONE, A.M.O. BSM, A.D.A., tutti dalla stessa parte

I Comitati “NO-FUSIONE", A.D.A. – Associazione Dipendenti Azionisti BSM e A.M.O. BSM fondata nel 1920 – Azionisti di minoranza organizzati– plaudono all'elezione a Presidente della Banca di San Marino del dr. Marcello Malpeli e si rammmaricano per la decisione dell'Ente Cassa di Faetano di  aver impedito la nomina di Joseph Guidi a membro del Consiglio di Amministrazione. 

Le divergenze sono sorte in merito alla nomina del consigliere di amministrazione: il Comitato “NOFUSIONE” – sempre in accordo con l’Associazione Dipendenti Azionisti e con i piccoli azionisti raggruppati in A.M.O. BSM, avevano comunicato il nominativo di Joseph Guidi, ex dipendente con una lunghissima esperienza lavorativa nella BSM, di indubbio valore personale e professionale. Anche questa proposta era finalizzata a ricreare un rinnovato clima di collaborazione con i Dipendenti e rafforzare la fiducia della clientela. Pure questo nominativo era stato comunicato alla governance dell’Ente Cassa di Faetano, spiegando le ragioni e le opportunità della scelta, ed auspicando la condivisione dello stesso ECF, nell’interesse esclusivo della Banca di San Marino.   Solamente nel corso dell’Assemblea degli Azionisti BSM, il Presidente dell’ECF ha comunicato ai presenti il nominativo individuato dal C.d.A. dell’Ente nella persona del Dott. Ivan Simetovic; questo episodio ha quindi vanificato tutti i tentativi di condivisione messi in atto dal Comitato “NO-FUSIONE” nell’esclusivo interesse di voltare pagina e di rasserenare il clima ed i rapporti, anche in vista dell’Assemblea dell’ECF del prossimo 24 febbraio. Va sottolineato che il Dott. Ivan Simetovic è stato nominato consigliere esclusivamente grazie al rilevantissimo peso azionario dell’Ente Cassa di Faetano, mentre in realtà gli altri azionisti e soci ECF presenti, hanno condiviso il candidato proposto dal Comitato “No-FUSIONE”. 

Leggi il comunicato integrale