lunedì 15 aprile 2019 14:26
BANDI PUBBLICI

Reclutamento di due figure per il Comitato Tecnico per la Formazione Professionale (CTFP)

Reclutamento di due figure per il Comitato Tecnico per la Formazione Professionale (CTFP)

La Commissione per il Lavoro rende nota la manifestazione di interesse pubblico per il reclutamento di due figure che devono svolgere il ruolo di Comitato Tecnico per la Formazione Professionale (CTFP) istituito dall’articolo 53, comma 2, della legge n.173 del 2018.

(c.s.) La manifestazione di interesse pubblico nasce dalla volontà e dalla necessità di implementare assieme al Centro di Formazione Professionale e per le Politiche Attive del Lavoro un insieme di azioni finalizzate ad attivare gli strumenti formativi e le politiche attive e quindi accrescere le competenze di una persona disoccupata e le sue abilità, in particolare quelle necessarie per far fronte alle richieste espresse dal contesto lavorativo. Più in generale, la formazione professionale si riferisce al percorso che ogni persona deve compiere per intraprendere una professione e per far fronte all'ingresso o reingresso nel mondo del lavoro.

L’obiettivo quindi è quello di rendere sempre più ottimale l’organizzazione dei corsi di formazione anche in base alle richieste da parte delle aziende attraverso un’analisi delle tendenze del mondo economico.

Il compenso per tale attività ammonta ad €1.500,00 (millecinquecento/00) lordi mensili, per la durata di 1 anno, rinnovabile con delibera della Commissione per il Lavoro.

Il predetto lavoro si svolge in orari e giornate da concordare preventivamente con il Dirigente del Centro di Formazione Professionale e per le Politiche Attive per il Lavoro.

Obiettivi del CTFP:

Il CTFP una volta nominato deve:

-          Organizzare Corsi formativi “di seconda formazione” anche sulla base delle diverse tipologie di professionalità operanti all’interno del sistema economico-produttivo del Paese, sui fabbisogni delle aziende e sulle prospettive di sviluppo, anche al fine di predisporre gli interventi formativi più opportuni, come previsto dal comma 3, lett. h, e comma 4, secondo periodo, dell’art. 7 della legge n. 115/2017;

-          Predisporre dei criteri per l’accreditamento e accreditare le strutture private che intendono fornire servizi di formazione;

-          Proporre alla Commissione per il Lavoro la stipula di accordi e convenzioni con le Associazioni datoriali e/o sindacali o con singole imprese, per organizzare corsi di formazione anche con il coinvolgimento delle aziende stesse;

-          Predisporre ed emanare bandi per la formazione, su conforme delibera della Commissione per il Lavoro;

-          Rendere noto il programma mensile dei corsi di formazione e riqualificazione dei lavoratori, occupati o disoccupati, organizzati da istituzioni pubbliche e, qualora ne riceva comunicazione, da realtà private.

Su delega della Commissione per il Lavoro possono essere stabilite ulteriori funzioni, sempre in ambito formativo, da attribuire al CTFP.

Finanziamento interventi formativi:

I corsi di formazione e riqualificazione possono essere finanziati integralmente o parzialmente con le risorse messe a disposizione dal “Fondo per le Politiche Attive del lavoro”.

Requisiti per la presentazione della candidatura:

Possono presentare la propria candidatura le persone in possesso dei seguenti titoli e requisiti:

-          Laurea triennale o Magistrale, o titolo equipollente, in discipline economiche o nell’ambito delle scienze umane o scienze giuridiche con esperienza professionale almeno triennale in ambito di formazione.

-          In mancanza dei titoli di studio indicati al punto precedente, è richiesta in aggiunta un’esperienza professionale almeno quinquennale in ambito di formazione.

Modalità di presentazione delle candidature:

Le domande, redatte in carta semplice con indicati nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio, recapiti telefonici, indirizzo e-mail, devono essere corredate dei seguenti documenti:

a) Copia, in carta semplice, di un documento di identità in corso di validità;

b) certificato attestante il godimento dei diritti civili e politici;

c) certificati attestanti l’assenza di condanne penali e di carichi pendenti;

d) certificato dei titoli di studio conseguiti;

e) Curriculum Vitae (CV) come da modello Europass.

I certificati di cui ai punti b) e c) non devono avere data anteriore a tre mesi dalla presentazione della domanda e possono essere sostituiti con la dichiarazione di cui alla Legge n.159/2011.

Le domande di partecipazione devono essere recapitate a mezzo posta, o tramite raccomandata, o consegnate a mano all’Ufficio dell’Attività Economiche entro le ore 18:00 di lunedì 27 maggio 2019. Il termine per la presentazione della domanda è perentorio. La non completezza della documentazione richiesta comporta l’esclusione dell’interessato.

Selezione dei candidati

La Commissione per il Lavoro redige una graduatoria di selezione ed assegna l’incarico ai primi due classificati e può convocare i candidati a presentarsi per un colloquio di selezione.

Ai candidati ammessi alla selezione viene data comunicazione dell’avvenuta ammissione. Ai candidati non ammessi viene data tempestiva comunicazione con indicazione del motivo di esclusione avverso alla quale è possibile fare ricorso ai sensi della Legge 28 giugno 1989 n.68.

I nominativi dei candidati selezionati sono resi noti attraverso la pubblicazione della graduatoria sul sito della Segreteria di Stato per l'Industria, Artigianato e Commercio, Lavoro, Cooperazione e Telecomunicazioni.

In caso di rinuncia di uno o di entrambi i selezionati, l’incarico viene assegnato ai primi candidati che seguono nella graduatoria.

Qualora le competenze dei candidati non fossero giudicate sufficienti, la Commissione si riserva il diritto di non assegnare l’incarico.

Modalità di erogazione del compenso

La modalità di pagamento del compenso è disciplinata da apposita convenzione sottoscritta dal candidato assegnatario con la Segreteria di Stato per l'Industria, Artigianato e Commercio, Lavoro, Cooperazione e Telecomunicazioni. I compensi sono posti a carico del capitolo di spesa 2-4-7475 “Spese per formazione professionale Centro di Formazione Professionale e per le Politiche Attive del Lavoro”.

Fonte: Varie