venerdì 13 settembre 2019 15:06
REPUBBLICA FUTURA

San Marino. "Future food: produzione alimentare sostenibile in Europa"

San Marino.

"Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai sotto gli occhi di tutti, con l'aumento delle temperature, dei gas serra, lo scioglimento dei ghiacciai e gli incendi sempre più frequenti".

Lo afferma, in un comunicato stampa, Repubblica Futura. "Si rende necessario smettere di sfruttare la terra, proteggere le foreste, virare verso un'agricoltura più sostenibile, cambiare urgentemente la dieta e ridurre gli sprechi alimentari. Queste sono alcune delle azioni per salvare il nostro pianeta secondo il rapporto del Comitato Intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (IPCC).

 Al fine di contribuire alla discussione sui cambiamenti climatici a livello europeo e di proporre soluzioni pratiche, in vista del vertice delle Nazioni Unite sul clima del 23 settembre, Repubblica Futura e Institute of European Democrats organizzano la conferenza FUTURE FOOD, che si terrà giovedì 19 settembre, a partire dalle 17.30, al Podere Lesignano. Relatori internazionali, occasioni di confronto e un aperitivo "speciale", curato da UNI.CO, l'Università Contadina di San Marino, che sarà l'occasione per unire tradizione e innovazione, con piccoli assaggi di prodotti locali, carne - senza carne e alimenti ottenuti con insetti commestibili.

 

I temi principali dell'appuntamento FUTURE FOOD verranno introdotti dalla coordinatrice IED Flaminia Baffigo, il coordinatore di Repubblica Futura Matteo Fiorini e il Segretario di Stato alla Cultura Marco Podeschi. Durante la conferenza interverranno la dottoressa Stacy Pyett, Program Manager Proteins for Life alla Wageningen University, Luigi Galimberti di Sfera Agricola - coltivazioni idroponiche, Giuseppe Scionti di Nova Meat - carne senza carne, Giulia Tacchini di Entonote - insetti commestibili e il professor Wender Bredie del Dipartimento di Scienze dell'Alimentazione della University of Copenhagen".

 

FUTURE FOOD anticipa #WeekForFuture, lo sciopero globale in programma dal 20 al 27 Settembre, che punta a richiamare l'attenzione dei leader mondiali sulle azioni più urgenti da mettere in atto per gestire l'emergenza climatica.

 

Il futuro ci riserva grandi sfide, cambiare le nostre abitudini è un buon punto di partenza.