martedì 9 luglio 2019 14:46
DROGA

Individuato e arrestato uno spacciatore tunisino

Individuato e arrestato uno spacciatore tunisino

Individuato e arrestato dalla Polizia di Stato, in via Giovanni XXIII a Rimini, uno spacciatore 28enne di origine tunisina, irregolare e pluripregiudicato con precedenti specifici per droga.

Nella tarda mattinata di domenica, una pattuglia della Polizia di Stato, nel transitare in via Giovanni XXIII, ha notato tre giovani all'esterno di un bar, di cui due seduti ed uno in sella ad una bicicletta in atteggiamento sospetto. Viste le segnalazioni giunte da quella zona alla sala operativa della Questura, inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, dall’applicazione “YouPol”, gli agenti hanno deciso di procedere all’identificazione dei soggetti, ma appena fermata la macchina quello in bici si è dato alla fuga. Sentiti i due ragazzi rimasti sul posto, un italiano di 31 anni originario di Cosenza e un 28enne di origine tunisina, irregolare e pluripregiudicato con precedenti specifici per droga. L’italiano ha riferito alla pattuglia della Polizia di Stato che intorno alle ore 13, si era recato al bar per acquistare della droga; arrivato sul posto ha notato un ragazzo di origine tunisina che conosceva come spacciatore, subito dopo è giunto al bar un altro tunisino da lui conosciuto, al quale gli aveva chiesto di acquistare marijuana e hashish. Lo stesso, dopo avergli ceduto della marijuana in cambio di 5 euro, ha dato al richiedente anche un pezzetto di hashish.  I due fermati sono stati così accompagnati negli Uffici della Questura e, durante il tragitto all’interno della Volante, lo spacciatore ha messo una mano dentro le mutande e prelevato un involucro rotondo di plastica di colore nero e pieno di droga per occultarlo.

Il tunisino poi, giratosi verso il ragazzo italiano, facendo il gesto del dito sulla bocca, l’ha intimato di starsene in silenzio. Comportamento, questo, che è stato notato dall'agente che ha visto lo straniero molto nervoso.

Una volta arrivati in Questura, e fatti scendere, un agente ha notato, sul posto dove era seduto lo spacciatore, l'involucro di cellophane nero contenente due pezzi di hashish e di marijuana, mentre a seguito di perquisizione personale effettuata all'interno degli Uffici di Polizia sono state trovate, all'interno di una tasca dei pantaloni del tunisino, ulteriori dosi di hashish e marijuana, una banconota da 5 euro provento dello spaccio ed un telefono cellulare del quale non ha saputo fornire utili informazioni sul suo possesso. L’acquirente invece ha consegnato spontaneamente un mozzicone di spinello e un frammento di hashish della stessa tipologia di quello in possesso del ragazzo tunisino.

Pertanto, lo spacciatore è stato dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dell'avvenuto arresto è stata data notizia al Pm che ne ha disposto il rito direttissimo per la giornata odierna. Il ragazzo italiano, invece, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa quale assuntore.