Conservazione cellule staminali: se ne discute al Bioscience Institute di San Marino

La conservazione autologa delle cellule staminali da cordone ombelicale costituisce già una concreta e inconfutabile realtà per la cura di gravi malattie, e in quanto tale capace di salvare la vita a malati altrimenti non curabili. Numerosi casi di cronaca hanno portato all’attenzione generale storie e vicende di chi ha salvato la propria vita, o quella di un familiare, grazie alla disponibilità di cellule staminali autologhe.
Faranno il punto della ricerca nel corso di un convegno presso il
Bioscience Institute di San Marino, fra altri, il prof. Carlo Ventura, direttore del Laboratorio di biologia Molecolare dell’Università di Bologna e James K. Gimzewski, direttore del Dipartimento di Chimica e Biochimica dell’Università UCLA di Los Angeles.
Il workshop dal titolo ‘Nanoscience and stem cells’ avrà luogo il 7 e 8 maggio 2008.
Si parlerà, inoltre, della necessità di garantire,
anche in banche private, standard di laboratorio riconosciuti a livello mondiale: certificazione GMP (Good Manufacturing Practice), che permette l’effettivo trapianto delle cellule staminali conservate.

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