«Diongue annegato, ecco com’è andata: io non so nuotare, lui voleva salvarmi»

Al Corriere Romagna parla la 20enne che era con il ragazzo morto: «Quando sono andata in acqua non l’ho più visto, ero nel panico, mi ha offerto il materassino, poi ho riaperto gli occhi ed era nel fondo della piscina».

CARLA DINI – «L’annegamento al Grand Hotel della Perla? Vi racconto io cosa è successo davvero». A ricostruire pezzo per pezzo la drammatica giornata di giovedì scorso quando il 21enne senegalese Diongue Madiaye è morto nella piscina gestita dalla società “La Residenza ” e aperta tramite pagamento di un biglietto al pubblico è la cugina della vittima, la 20enne Fatima. Giunta nei giorni scorsi a Riccione da Torino, dove abita, al seguito dei genitori che ogni estate fanno la stagione a Riccione, ha vissuto il momento «più terribile» dellasua vita, inun pomeriggio che si preannunciava ricco di spensieratezza. (…)

Articolo tratto dal Corriere di Romagna

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