Federalberghi Rimini: “Basta con gli hotel a 19 euro, servono controlli”

“Basta hotel a 19 euro, servono controlli”. L’ennesima proposta “indecente” per un soggiorno a Rimini scatena la reazione della presidente di Federalberghi, Patrizia Rinaldis

ANDREA OLIVA – È iniziata un’altra estate di prezzi stracciati negli hotel. Ma questa volta oltre alla protesta della presidente di Federalberghi, Patrizia Rinaldis, arriva anche una indicazione: “Il mercato è libero, ma se non c’è nessun altra soluzione, allora invito gli organi competenti a controllare le strutture che accettano questi contratti con le agenzie”. La proposta si può tradurre così: controllare le strutture che fanno certi prezzi, cosa che potrebbe generare segnalazioni a catena tra albergatori. Tutto nasce dall’ormai ennesima proposta “indecente”, a detta di Federlaberghi. Un tour operator ha infatti inviato alle strutture alberghiere la proposta di ospitare un gruppo di studenti in “camere multiple”. Si tratta di studentesse, poco meno di una trentina. Poi ci sono i professori e l’autista che richiedono una camera singola. L’offerta deve comprendere una colazione “rinforzata” e la cena con almeno tre portate, ma bevande escluse. Per di più ogni venti ospiti scatta la gratuità per il 21esimo. Tutto questo per un prezzo cadauno giornaliero di 19 euro a cui aggiungerne 7 se in camera singola. Per Patrizia Rinaldis, è davvero troppo. “Condivido l’indignazione dei miei colleghi, che in questi giorni continuano a chiamarci per segnalare le richieste scandalose che stanno arrivando. Come è possibile che ancora oggi, dopo una pandemia, una guerra in atto, con utenze aumentate quasi del 100%, e con prezzi degli alimentari aumentati oltre il 50%, alcune agenzie si permettono di vendere il nostro territorio a prezzi così infimi?”. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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