L’Informazione di San Marino: Vallefuoco a Dogana il giorno del mandato di cattura

David Oddone di L’Informazione di San Marino: Perché Vallefuoco nonostante il mandato di cattura è riuscito a fuggire?

Emergono nuovi elementi rispetto alla presenza di Francesco Vallefuoco  in Repubblica, notizia che ha destato sdegno e stupore nell’opinione pubblica sammarinese. Innanzitutto ad oggi si può con certezza “assolvere” il lavoro della magistratura, troppo spesso additata in questo periodo.

Il commissario della legge ha infatti spiccato mandato di cattura già il 27 aprile, ovvero il giorno stesso in cui Vallefuoco era stato segnalato a San Marino.

La gendarmeria poi non è riuscita di fatto ad arrestarlo, in quanto il soggetto era riuscito a far perdere le sue tracce. In seguito poi sono state avvisate tutte le forze dell’ordine del Titano della presenza del soggetto in modo da poterlo fermare qualora dovesse nuovamente palesarsi in territorio.

I fatti dei quali Vallefuco deve rispondere a San Marino sono accaduti l’11 ottobre 2010 all’interno di FinCapital. Parliamo di gravissimi reati quali sequestro di persona, tentata estorsione ed estorsione consumata e continuata. L’esigenza cautelare in carcere sul Titano è motivata dalla possibilità di reiterazione di reati già commessi sul Monte. Secondo la magistratura sammarinese inoltre la pericolosità per la collettività del soggetto potrebbe creare seri problemi. Esiste il pericolo di fuga essendo il Vallefuoco residente in Italia. C’è poi la concreta possibilità che il ricercato potesse inquinare delle prove, motivo per cui verosimilmente si trovava in territorio. (…) 

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